Il Napoli Basket cede all’Estra Pistoia, nell’anticipo della ventesima giornata di LBA.
Nonostante la squadra toscana stia attraversando un periodo alquanto complesso, a causa di svariati problemi interni, è scesa in campo per il lunch-match della giornata e ha lottato con le unghie e con i denti. Al momento non si sa se giocherà un’altra partita in questa stagione, ma nel frattempo ha espugnato Napoli in un fondamentale scontro salvezza, per 70-74.
Una vittoria che vale doppio, ottenuta con soli 3 americani: Eric Paschall, Derek Cooke e Michael Forrest. Il resto del roster era infatti composto dai giovani del vivaio, con Marco Ceron firmato in extremis per evitare una sanzione disciplinare a causa di un numero minore di 6 per quanto riguarda gli italiani nel tabellino.
Napoli ha comandato per gran parte della partita, ma Pistoia si è mantenuta a contatto grazie alla coppia Paschall-Cooke. All’intervallo, i partenopei erano avanti 43-36, divario poi ridotto e cancellato dai toscani nel terzo quarto, che hanno poi mantenuto tali ritmi nel quarto periodo.
Quel che sarà del futuro di Pistoia è ancora tutto da vedere. Ma il pubblico ospite accorso al PalaBarbuto dimostra che si può e si deve essere soddisfatti del cuore dimostrato dai giocatori biancorossi.
Le dichiarazioni
Dopo la meritatissima vittoria contro Napoli, Gašper Okorn non è riuscito a contenere la felicità in conferenza stampa.
“Vorrei ringraziare i tifosi per essere venuti a sostenerci nonostante la nostra situazione difficile” ha dichiarato il coach. “Voglio ringraziare i miei ragazzi perché sono stati incredibili, abbiamo giocato bene tutti i quarti, siamo rimasti concentrati e credo che abbiamo meritato la vittoria. Non voglio parlare della situazione extra campo, i ragazzi oggi ci hanno messo rabbia e orgoglio. Abbiamo vinto per questo. Affronteremo anche le prossime partite in questo modo. Come ho detto appena arrivato, abbiamo bisogno del sostegno del gruppo italiani, che oggi hanno fatto un grandissimo lavoro. Erano pronti a venire qui a Napoli per combattere, e lo hanno fatto. Abbiamo fatto un bel lavoro.”
Per contro, Giorgio Valli non è sembrato molto felice in sala stampa. Giustamente.
“Era una partita che aspettavamo molto, nella quale avevamo tutto da perdere” sostiene il coach. “La pressione, che è già tanta sulle nostre spalle, diventa schiacciante. Non vuole essere un alibi, siamo abituati e pagati per sopportare la pressione. Certo, nell’arco di una partita di 40 minuti questo incide. E gli episodi che hanno deciso la partita sono stati tutti a nostro sfavore. Anche loro non avevano nulla da perdere, ma anche una testa molto più leggera della nostra. E questo ha permesso loro di fare una partita furba, ci hanno concesso tiri che non abbiamo segnato nel finale. Quando una partita si ritrova punto a punto, può finire a tuo favore o sfavore. Questa partita ci deve servire da lezione, ne abbiamo altre 10 da giocare, un terzo di campionato. La stagione non finisce qui. Siamo tristi e abbattuti, ma non disperati. E vogliamo far capire un po’ di più a tutti quanti che se non riusciamo ad essere cattivi e ruvidi in difesa, le partite punto a punto possono avere anche questo esito. Queste partite qua vanno affrontate con una cattiveria che dobbiamo ancora costruire. E bisogna rendersi conto che ogni partita conta, non importa contro chi giochiamo. Per la difesa sono molto arrabbiato e deluso. Se lasciamo andare la gente al ferro diventa difficile. Qualcuno lo ha capito, qualcuno ancora no. Speriamo che questa partita ci faccia cambiare rotta. Bisogna capire soprattutto che, se non cambiamo pelle da questo punto di vista, ovvero quello della mentalità, sarà tutto in salita. Dobbiamo far passare l’avversario sul nostro corpo. I 27 punti segnati nel secondo tempo? Chiaramente, quando mantieni in vita l’avversario, ti cresce la paura e fai tutte le cose con meno lucidità. La fotografia è il contropiede sbagliato da Green, ma ne potremo dire altri. Questo avviene ovunque, soprattutto quando hai tutto da perdere. Pangos? Succede, non sempre si gioca al top. Con Brescia ci ha fatto vincere, oggi ha fatto più fatica. Tutti si allenano bene, anche troppo per certi aspetti. Zubcic veniva da una brutta influenza, non è un alibi. Deve ancora trovare la sua forma migliore, sicuramente”.
Il tabellino del match
Napoli: Pullen 17, Treier 2, Pangos, De Nicolao 2, Woldetensae 2, Saccoccia NE, Egbunu 6, Green 19, Totè 22, Dut Biar NE.
Pistoia: Benetti 4, Della Rosa 8, Ceron 1, Paschall 18, Chiti NE, Cooke 11, Forrest 15, Boglio 1, Novori NE, Saccaggi 16.

