I playoff LBA 2025 non si fermano e le squadre continuano a darsi battaglia per arrivare all’obbiettivo finale. Una delle serie più combattute è quella tra l’Olimpia Milano di Ettore Messina e la Dolomiti Energia Trentino. I biancorossi hanno conquistato gara-3 con il punteggio di 107-79 mandando un chiaro segnale a tutti gli avversari. I campioni d’Italia in carica hanno spaccato l’incontro nel terzo periodo senza dare al team allenato da Paolo Galbiati la chance di poter tornare in partita.
Olimpia Milano, Messina: “Una buona partita vincendo con merito”
L’Olimpia Milano, vittoriosa in gara-3, conquista un vantaggio importante nella serie e si assicura il match point per chiudere i conti il prossimo 24 maggio all’Unipol Forum. Ettore Messina ha commentato la prova dei suoi ragazzi in conferenza stampa: “Una buona partita vincendo con merito”, ha sottolineato l’ex allenatore del Real Madrid. “Buona difesa, abbiamo mosso molto meglio la palla in attacco trovando maggiore precisione e tiri ad alta percentuale. Decisioni migliori rispetto a gara-2 dove c’era stata tanta tensione”.
Messina si è poi soffermato sulla prestazione individuale di alcuni giocatori: “Il lavoro in difesa ci ha permesso di correre e questo ci ha premiato. Shields ha giocato un’ottima partita con un a determinazione che è risultata contagiosa per tutta la squadra. Per Bolmaro non è un momento facile, non ha ancora ritmo e condizione e la maschera non l’aiuta. Diop è stato una presenza eccellente su entrambi i lati del campo”.
Il nativo di Catania ha poi proseguito polemizzando con il metro arbitrale: “Dopo la sconfitta di Trento ho fatto i complimenti a tutti senza dire nulla. Per tutta la partita ho dovuto tenere calmi i giocatori, un arbitraggio che ho fatto fatica a capire con contatti rischiosi per i giocatori. Shields ha rischiato di farsi molto male alla spalla. Ci sono alcune situazioni nelle quali ci dovrebbero essere istruzioni più chiare per gli arbitri, per esempio sulle situazioni di flopping visto che veniamo utilizzati come esempio nelle riunioni arbitrali per questo fondamentale”.

