OLIMPIA MILANO 102 – 70 CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – Nel giorno di Pasqua si gioca la penultima gara del venticinquesimo turno di Lega Basket Serie A. Al Mediolanum Forum di Assago con palla a due alle ore 17:00 l’Olimpia Milano ospita la Carpegna Prosciutto Pesaro dell’ex coach Jasmin Repesa. I meneghini sono reduci da tre sconfitte consecutive in campionato che gli hanno fatto perdere il contatto con la Virtus Segafredo Bologna, uscita sconfitta nella gara giocata ieri contro la Ge.Vi Napoli. Con la sfida di oggi potrebbero tornare ad una sola vittoria dai bolognesi e dovranno farlo senza Billy Baron e Johannes Voigtmann che hanno un problema alla caviglia sinistra.
Gli ospiti stanno vivendo un periodo non molto positivo con una sola vittoria negli ultimi sei turni di campionato. L’aggiunta di Austin Daye ha dato una mano ai pesaresi, ma che purtroppo hanno avuto molta sfortuna negli infortuni che ne hanno limitato le rotazioni. Quella di oggi sarà la sfida numero 171 tra le due squadre con le Scarpette Rosse nettamente in vantaggio con 123 vittorie contro le sole 47 dei pesaresi.
Olimpia Milano-Pesaro, l’analisi del match
Partita quella andata in scena questo pomeriggio al Mediolanum Forum che ha visto alti punteggi per entrambe le squadre. Gli ospiti di coach Jasmin Repesa partono subito forte riuscendo ad imbrigliare l’attacco milanese che fa fatica a trovare il fondo della retina. Gli uomini di Ettore Messina sbagliano le prime cinque conclusioni da tre punti, con Shabazz Napier che ne sbaglia tre consecutive dopo due rimbalzi offensivi presi da Kyle Hines. La Carpegna si porta sul 8 a 18 che è il massimo vantaggio che otterranno in tutta la partita, da quel momento però l’Olimpia stringe le maglie in difesa e grazie ad un ritrovato tiro dalla lunga distanza (prima Ricci e poi Baldasso) e aprono un parziale di 9 a 0 che li riporta a contatto.
Il secondo quarto è quello della svolta meneghina con ben 31 punti messi a referto con 6 tiri dai 6.75 metri sui 7 tentativi con il solito Napier che ne segna 3 su 4 tentate tutte ad alto coefficiente di difficoltà. Secondo parziale che mostra tutte le difficoltà che Moretti e compagni stanno vivendo in questa seconda parte di stagione segnando solo 9 punti. In questo periodo c’è stato anche il massimo parziale della partita con Milano che nei primi cinque minuti di quarto piazza un 16 a 0 che crea la prima parte di quel solco che arriva a quota 32 a fine partita.
Se analizziamo i dati statistici vediamo come l’Olimpia Milano ha tirato con il 70% da due punti segnando 21 dei 30 tiri presi con Brandon Davies che realizza 7 canestri su 8 tentativi (87.5%). La Carpegna Prosciutto si ferma solo al 50% con 16 tiri che hanno trovato il fondo della retina sui 32 presi: Moretti il migliore con 4 canestri sui 5 tiri presi. Un’altra grande differenza è sicuramente fatta dal numero di triple realizzate con Milano capace di realizzarne ben 16 sulle 31 tentati (51.6%). Pesaro ci prova a tenere i ritmi dei padroni di casa da dietro l’arco (45.4% frutto di un 10 su 22) con Cheatham che ne realizza 4 tirando con l’80% da tre.
Come detto nell’introduzione al match i problemi di coach Repesa sono dovuti anche alla poca profondità del roster che è ulteriormente confermata dai punti dalla panchina con l’Olimpia che stravince 49 a 22. Ma un altro dato che deve far riflettere la Carpegna è il numero di palle perse, ben 18, contro le sole 8 dei padroni di casa, di cui 4 nel solo primo quarto. Gli uomini di coach Messina giocano anche maggiormente di squadra ottenendo 18 assist contro gli 11 di Moretti e compagni.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 19-22, 31-9, 30-27, 22-12
Parziali progressivi: 19-22, 50-31, 80-58, 102-70
Olimpia Milano: Davies 16, Pangos 7, Tonut, Melli 5, Napier 22, Ricci 9, Biligha, Hall 8, Baldasso 9, Shields 15, Hines, Datome 11. Coach: Ettore Messina
Carpegna Prosciutto Pesaro: Kravic 2, Abdur-Rahkman 4, Visconti 6, Moretti 15, Tambone 7, Daye 2, Charalampopoulos 11, Toté 7, Cheatham 16, Delfino. Coach: Jasmin Repesa

