Al PalaDesio di Cantù va in scena Acqua San Bernardo Cantù–Germani Brescia, valida per la dodicesima giornata del girone d’andata del campionato di LBA. Cantù è reduce da una vittoria interna ai danni dell’Allianz Trieste, valida per il recupero della 6°giornata. La squadra di coach Cesare Pancotto deve ancora fronteggiare l’assenza di Jaime Smith, fuori da ormai 3 turni. Per Brescia, invece, c’è la volontà di voler continuare sulla strada giusta dopo le due vittorie consecutive conquistate rispettivamente contro la Fortitudo Bologna e la Reyer Venezia.
Acqua San Bernardo Cantù-Germani Brescia: l’analisi del match
Per Cantù la partita riesce ad indirizzarsi subito nella maniera migliore. Il parziale del primo quarto recita un +10 nei confronti degli ospiti, ma la squadra di coach Pancotto durante i primi dieci minuti di gioco era riuscita anche a raggiungere un vantaggio di 15 lunghezze, solo il 3/3 da tre punti di Tyler Kalinoski per Brescia ha impedito a Cantù di terminare il primo quarto con un margine di vantaggio più ampio.
La Germani però riesce a rimettere in piedi la partita, soprattutto grazie al grandissimo contributo, oltre che del già citato Kalinoski (15 punti per lui a fine match), di Luca Vitali. Il play italiano sembra infatti il più rivitalizzato dalla “cura” Buscaglia. Per lui oggi è infatti arrivata una super doppia doppia da 16 punti e ben 10 assist. Un altro contributo fondamentale per la Germani è arrivato da Christian Burns: il lungo con cittadinanza italiana ha fornito una prestazione da 17 punti, condita da 6 rimbalzi e 4 recuperi.
Da non sottovalutare, per concludere l’analisi in casa Brescia, la prestazione dell’ex Mvp della stagione 2018/2019, Drew Crawford. Per il nativo di Naperville, l’inizio di stagione è stato fino ad ora molto complicato ma nelle ultime uscite, ci sono stati dei miglioramenti. Nelle ultime 3 giornate sono infatti arrivati rispettivamente 24, 12 e 14 punti segnati. Quest’oggi, quei 14 punti sono anche stati conditi da 4 rimbalzi e 4 assist, seppur accompagnati da una prestazione al tiro non ottimale (5/14 dal campo), e dall’errore sulla sirena del quarto periodo che avrebbe portato Brescia alla vittoria senza bisogno dell’overtime (vittoria arrivata ugualmente con il risultato di 89-92 dopo i 5 minuti di supplementare).
Per Cantù, i giocatori chiave del match sono stati tre: Sha’Markus Kennedy, altra doppia doppia per lui, questa volta da 14 punti e 10 rimbalzi, James Woodard e Jaaziel Johnson. Per Woodard è arrivata una prestazione che definire “onnipotente” sarebbe diminutivo: 28 punti con 4 rimbalzi e 3 assist, ma soprattutto con un devastante 8/11 da dietro l’arco. Per il suo compagno di reparto, invece, i punti sono stati 26, conditi da 4 rimbalzi e 6 assist. Insieme a questi numeri sono però anche arrivate ben 8 palle perse.
Brescia conquista in questo modo la terza vittoria consecutiva e si dimostra sempre di più una squadra in grande crescita dopo l’arrivo di Maurizio Buscaglia.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 32-22; 17-27; 18-19; 13-12; 9-12.
Parziali progressivi: 32-22; 49-49; 67-68; 80-80; 89-92.
Acqua San Bernardo Cantù: S.Kennedy 14, J.Woodard 28, J.Johnson 26, A.Pecchia 7, M.Leunen 7, B.Baparape n.e., D.Thomas 4, K.Bigby-Williams 0, A.La Torre 0, J.Bayehe 0, G.Procida 3, T.Lanzi n.e. Coach: Cesare Pancotto.
Germani Brescia: D.Moss 7, D.Crawford 14, C.Burns 17, L.Vitali 16, T.Kalinoski 15, T.Cline 4, S.Parrillo 0, G.Bortolani 0, D.Ristic 11, B.Sacchetti 2, K.Chery 6, A.Ancellotti n.e. Coach: Maurizio Buscaglia.

