Nonostante una roboante prestazione di Jordan Parks, la Gevi manca le Final Eight per un soffio, mentre la Fortitudo strappa la prima vittoria in trasferta dopo 11 mesi, con un inaspettato Jabril Durham.
Analisi del match Gevi-Fortitudo
Dopo un primo tempo confusionario per entrambe le squadre, tra palle perse e mani fredde al tiro, il secondo tempo si accende con un allungo significativo dei felsinei, riuscendo a contenere il tentativo di rimonta di Jordan Parks.
L’ala statunitense ha chiuso il match con 40 punti, 15 rimbalzi e 50 di valutazione, provando a salvare la prestazione, decisamente insufficiente, dei suoi compagni, sia in attacco che in difesa.
Le assenze di Andrea Zerini e Arnas Velicka hanno decisamente pesato nella partita, visto e considerando le prestazioni di Reggie Lynch, a cui Sacripanti ha rinunciato in favore della small ball, e Jeremy Pargo, decisamente sotto le aspettative, soprattutto quest’ultimo che ha Durham.
Mentre Sacripanti ha provato a usare prima una zona match-up e poi una difesa allungata, Antimo Martino ha combinato una zona 2-3 e difesa a uomo.
Squilli da Gabriele Procida, che riesce a mettersi in mostra dopo mesi di prestazione nell’ombra, riuscendo a superare il proprio season-high.
Leonardo Totè invece è stato decisamente il miglior lungo della squadra, vista l’indisposizione di Geoffrey Groselle, facendo buoni attacchi split e migliorando la sua percentuale ai liberi.
Tabellini del match
Parziali: 20-19; 34-43; 53-63; 86-89
GEVI NAPOLI: J.Parks 40, R.Lynch 12, J.Pargo 8, J.Rich 8, P.Marini 7, L.Uglietti 4, M.McDuffie 4, E.Lombardi 3.
FORTITUDO BOLOGNA: J.Durham 24, P.Aradori 20, L.Toté 16, G.Procida 12, B.Frazier 10, R.Benzing 3, V.Charalampopoulos 2, A.Gudmundsson 2.

