Riparte il campionato di Serie A con gli anticipi che si sono giocati sabato 26 settembre, mentre a chiudere questa prima giornata è la sfida tra Openjobmetis Varese e la Virtus Costa Bologna. Alle 19 si accendono le luci dell’Itelyum Arena per quella che è la centosettantaseiesime sfida tra le due compagini. I padroni di coach Kastritis fin da subito vogliono misurarsi con squadre che ambiscono alle primissime posizioni in classifica nonostante qualche assenza di troppo. I varesini nel corso dell’ultima settimana ha perso il play titolare William McDowell-White e anche Amedeo Della Valle, a causa di un fastidio al ginocchio.
La Virtus invece cerca di rifarsi dopo il negativo inizio di stagione con le due sconfitte rimediate nelle prime due uscite: la prima in semifinale della Supercoppa contro l’Olimpia Milano e nell’esordio in Eurolega contro il Fenerbahce nonostante una buona prova. Coach Mumbru dovrà fare a meno di Kevin Kokila per una lesione di primo grado al bicipite femorale della gamba destra.
Openjobmetis Varese – Virtus Costa Bologna, l’analisi del match
L’Openjobmetis Varese fin dall’inizio si trova ad inseguire la Virtus Costa Bologna, che riesce a correre come gli chiede coach Mumbru e crea già il primo solco, + 5 a fine primo quarto. I due periodi successivi sono quelli dove Alviti e compagni cercano di ricucire il divario e arrivano anche fino al – 2 quando il tabellone dice che mancano 4 minuti alla fine del terzo quarto. Ma nel periodo conclusivo un brutto blackout dei giocatori di coach Kastritis, consente alla Virtus Bologna di prendere il largo in maniera definitiva e senza più guardarsi indietro. Alla fine il risultato finale dice 69 a 90 per le Vu nere che si concedono anche il lusso di mandare tutti e dodici i giocatori a disposizione a referto.
I top scorer della sfida sono Tommaso Baldasso, che al debutto in campionato con la nuova maglia totalizza 17 punti, tirando male da dietro l’arco, e Derrick Alston Jr., anche per lui sono 17 a fine partita, con 2 triple realizzate. Per Varese i migliori sono Davide Alviti, 14 con 3 triple, e Hunter Hale, che nonostante i 14 punti tira male sbagliando tanto (4 su 22 dal campo). Bologna tira con quasi il 70% da due punti con il 22 su 32: 4 su 5 per Baldasso mentre sono in tre a tirare con il 100% dal campo, si tratta di Frazier (2 su 2), Edwards (3 su 3) e Klintmann (3 su 3). Per l’Openhobmetis la percentuale è comunque positiva con il 50% finale: 4 su 5 per Renfro, migliore dei suoi, mentre Hale quello più impreciso (2 su 12).
Non c’è lotta invece a rimbalzo dove la Virtus stravince il duello con ben 47 rimbalzi catturati, con 13 offensivi: 6 a testa per Kessler Edwards e Daniel Hackett, Varese si ferma a solo 29 totali, di cui 11 in attacco: 6 per il centro Ismael Kamagate. Per Bologna oltre i 17 di Baldasso e Alston Jr, ne arrivano 12 da Kessler Edwards e 11 di Marcus Carr. Per l’Openjobmetis dietro la coppia Alviti-Hale, che Nate Renfro a 8 e Matteo Librizzi a 7. Da segnalare la giornata difficile di un altro pezzo forte: 2 soli per Isaiah Roby.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 21-26, 18-21, 19-21, 11-22
Parziali progressivi: 21-26, 39-47, 58-68, 69-90
Openjobmetis Varese: Alviti 14, Duke 6, Villa 2, Nikolic 6, Hale 14, Librizzi 7, Renfro 8, Kamagate 5, Kangur, Roby 2, Ladurner, Ikangi 5. Coach: Ioannis Kastritis
Virtus Costa Bologna: Frazier 7, Carr 11, Casarin 2, Edwards 12, Baldasso 17, Baiocchi 1, Alston Jr 17, Hackett 6, Ferrari 4, Diarra 2, Diouf 4, Klintmann 7. Coach: Alex Mumbru

