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Givova Scafati: l’ultima partita casalinga si trasforma in un incubo contro Sassari

di Carmen Apadula

Con la collaborazione di Mario Vasaturo.

C’è poco da dire riguardo l’ultima partita casalinga della Givova Scafati Basket della stagione 2023/2024. 

Classica gara di fine stagione, il cui punteggio non avrebbe variato il risultato stagionale della squadra campana, ormai certa della permanenza in Serie A1. Resta però il rammarico di essersi congedati dal proprio pubblico con una prova sottotono.

Scafati conclude infatti la stagione al PalaMangano nel peggiore dei modi, e il clima di festa viene rovinato da una sconfitta pesante e umiliante, subita senza la minima voglia di giocarsela. La partita non è mai stata in bilico, con la Dinamo Sassari in netto controllo fin dalle prime battute del match.

In una partita senza nulla da giocarsi (con entrambe le squadre matematicamente salve ma fuori dalla zona playoffs), è Sassari a trovare gli stimoli giusti per una vittoria, riuscendo a dominare dall’inizio alla fine.

La squadra campana subisce subito un parziale di 0-10 nei primi minuti della gara, che indirizza già la partita. 

E infatti la Givova accenna ad una minima reazione, ma senza dare continuità ai suoi attacchi, rimanendo sempre sotto nel punteggio per tutta la partita.

Sassari riesce a giocare in maniera molto fluida, costruendo buoni tiri soprattutto dall’arco. La squadra infatti chiuderà la gara con un fantascientifico 58% da tre, segnando 18 triple su 31 tentativi. È sicuramente questo il dato decisivo della gara, a cui si potrebbero aggiungere le 14 palle perse e le sole 5 palle recuperate di Scafati, a fronte delle 9 palle perse e 11 recuperate del Banco di Sardegna. 

Finisce quindi 74-99 per i sardi, che mandano ben 5 giocatori in doppia cifra (tra cui Filip Kruslin, miglior marcatore della partita, con 20 punti segnati). Scafati conclude quindi la sua stagione casalinga nel peggiore dei modi, e decisamente svantaggiata in vista della partita di domenica prossima, al PalaBarbuto, per il tanto atteso derby contro la GeVi Napoli.

Coach Nenad Markovic, dopo aver visto la sua Sassari dominare in lungo e in largo, ha commentato così la partita: “Innanzitutto congratulazioni a Scafati per la stagione completata. Noi siamo partiti bene, con un attacco molto fluido fin da subito. Nel secondo tempo dovevamo solo gestire il vantaggio e lo abbiamo fatto bene”.

A fine partita, l’atmosfera all’interno della società scafatese non è quella di chi dovrebbe festeggiare la permanenza in Serie A1 per il terzo anno di fila. In conferenza stampa, infatti, non sarà coach Boniciolli commentare la partita.

Sarà quindi il direttore generale Alessandro Giuliani a sedersi in sala stampa, limitandosi a scusarsi con i tifosi per il pessimo spettacolo offerto.

“Sono qui per riferire le parole di patron Longobardi. Ci scusiamo con i tifosi per quella che stasera doveva essere una festa e invece non lo è stato, perché squadra e staff non hanno dato quello che dovevano in quest’ultima partita contro Sassari. È vero che abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza, ma è altrettanto vero che avremmo voluto superare i 24 punti che avevamo accumulato lo scorso anno. Non parlerò della parte tecnica perché non mi compete. Ci dispiace soltanto di aver offerto questo spettacolo in occasione dell’ultima apparizione casalinga stagionale. Ora sarei stupido a parlare di quella che sarà la partita di domenica. Non pensiamo alla partita contro Napoli, ma a rimettere insieme quello che abbiamo fatto quest’anno”. 

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