Con la collaborazione di Mario Vasaturo.
Scafati doveva chiudere questo periodo negativo. Doveva vincere, ma anche convincere.
E, dopo ben 6 sconfitte consecutive, la Givova torna a festeggiare un successo con cui Marco Ramondino tiene il passo di Napoli e allunga su Cremona. Un colpo ottimo, che contribuisce a far ripiombare Sassari in una situazione davvero complicata.
“C’è da essere contenti e gioire per una vittoria importante, nel girone di ritorno il risultato ha la priorità su tutto” ha spiegato coach Ramondino. “Credo che stasera i ragazzi abbiano meritato la vittoria, conducendo dall’inizio alla fine limitando tantissimo i nostri alti e bassi, bravi anche quando Sassari è tornata sotto di 2/3 punti a combattere e respingerli non con giocate estemporanee ma con ottime azioni. Un aspetto molto importante è che tutti hanno contribuito in modo decisivo con la partita sul filo: giocate importante in difesa da Miaschi ed Anim, Gray offensivamente è stato perfetto. Voglio dire a tutti che dopo un lungo periodo di frustrazione, di sconfitte, è molto importante prendere questa vittoria non come un sollievo, ma come una gioia di un percorso che la squadra sta facendo e deve continuare a fare. Dobbiamo continuare a lavorare perché come ci hanno mostrato Cremona a Trento e la stessa Sassari contro la Virtus Bologna ci sono degli upset che possono modificare sempre la classifica in maniera inaspettata”.
Si parte con un assist di Gray per Akin, prima che Fobbs pareggi. Gaze recupera palla, e Fobbs porta i suoi sul 2-4. Akin e Gray in fadeaway chiudono per il 6-4, poi una persa di Bibbins. Gray mette una tripla, Sorokas sbaglia ma prende il rimbalzo e allunga. Scafati è aggressiva. Cappelletti ferma il parziale con una tripla, ma Akin ricomincia a segnare con una schiacciata. Tambone manda in lunetta Gray, Sassari non punge fino al contropiede segnato da Sokolowski per il 22-10. Altra persa di Scafati, prima di una stoppata fallosa di Akin su Cappelletti. Miaschi prende la stoppata di Vincini, poi Veronesi mette la tripla del -8. Bendzius segna solo dopo il suono della sirena, e la prima frazione si chiude sul 26-14.
Canestro in sospensione di Cappelletti, mentre Maxhuni mette la tripla del +13. Halilovic accorcia, poi Bibbins piazza la tripla. Tiro da tre anche di Gray. Halilovic accorcia ancora, ma Gray risponde a dovere e appoggia al tabellone. Bibbins viene perso e mette la tripla del 38-28. Tripla di Miaschi, che aiuta la gara a scorrere veloce e brillante. Bibbins beffa la difesa campana, ma Gray punisce i sardi. Pinkins non è in serata, ci pensa Cinciarini ad armare il braccio di Sorokas. Ancora a segno Gray, poi una sanguinosa palla persa di Sassari. Errore di Cinciarini, Pinkins non controlla il rimbalzo, rimessa sarda. Anim mette la tripla sulla sirena e si va all’intervallo lungo sul 50-40.
Alla ripresa, Gray va subito in lunetta con 2 liberi a segno. Bibbins segna, poi perde palla, commette fallo e infine esce. Halilovic accorcia, poi schiaccia sul recupero di Cappelletti, prima che Cinciarini chiuda l’emorragia. Akin aiuta a rilanciare Scafati, poi Halilovic accorcia e Gazi vola in sottomano. Gazi e Akin tengono il passo, ma la tripla di Tambone porta il team sul 60-58. Miaschi dall’angolo porta la Givova sul +5. Step back di Cappelletti e sottomano di Cinciarini, poi una tripla di Maxhuni. Cinciarini tira, poi la transizione sarda si chiude con un gioco da 3 punti di Tambone. Miaschi tira da tre, Sorokas prende il rimbalzo e subisce fallo mentre segna. Infrazione di passi di Veronesi, Gray con un eurostep chiude il terzo quarto sul 72-65.
Tap-in di Vincini, seguito da una tripla di Tambone. Vincini stoppa Akin, ma si becca un antisportivo, poi Gray attacca Fobbs e porta Scafati sul +6. Tripla di Fobbs per accorciare, poi Akin va in lunetta. Successivamente non trova la schiacciata, ma poi stoppa Bibbins in difesa. Gray porta i suoi sull’80-75, poi Gazi penetra per il -3. Sassari spreca il pareggio più volte, poi Maxhuni piazza la bomba dell’83-77. Persa di Cappelletti, poi sbagliano sia Gray sia Bendzius. Anim viene stoppato sulla sirena, poi Gray va in lunetta e inerzia tutta campana. Fallo in attacco di Anim, poi Cappelletti appoggia al tabellone per il -10. Anim mette una tripla in step back con urgenza, poi arriva un fallo in attacco di Maxhuni su Bibbins, che nell’azione successiva non realizza. Tambone lancia Halilovic in contropiede, ma Akin non sbaglia da sotto. Semigancio di Sorokas, poi Akin appoggia sulla sirena. Finisce 98-82 per i campani.
“Gara negativa, pochi dubbi” esordisce Massimo Bulleri. “Abbiamo approcciato male, se concedi 50 punti nel primo tempo è praticamente impossibile vincere in trasferta. All’interno della gara però ci sono spunti positivi da parte nostra; nonostante fossimo sotto di vantaggi importanti siamo tornati anche a -2, abbiamo dimostrato anche il piglio giusto, però non basta averlo per 16-17 minuti. In trasferta servono 40 minuti di questo piglio, ne parleremo in settimana e ci lavoreremo per il prosieguo della stagione. Mi sono piaciuti alcuni aspetti, molto meno in altri. Abbiamo concesso troppo”.
La Givova Scafati risponde presente in una giornata in cui era importante vincere per la lotta salvezza serratissima, che si sta creando in fondo alla classifica. La formazione campana vince ancora fuori dal PalaMangano per la squalifica del campo e domina per 40 minuti, sempre in vantaggio e amministrando il match fino alla sirena finale.
I sardi giocano con energia e coerenza tecnica, ma Gray è un rebus irrisolvibile per la loro difesa. Manca un pizzico di determinazione, più volte Sassari prova ad avvicinarsi, ma viene sempre respinta dagli avversari. La Dinamo cede di schianto, Bendzius e Sokolowski non hanno la benzina necessaria a spingere una rimonta.
Fondamentale per i gialloblù il trio composto da Gray, Akin e il nuovo acquisto Maxhuni, che segnano rispettivamente 32, 20 e 15 punti, per un totale di 67 punti su 98 di squadra. Scafati tira meglio sia da due, con un 24/38 dal campo (63.2%) contro il 24/53 degli avversari, sia dall’arco, segnando con il 44% da tre mentre i sardi solo con il 33%. Differenza tra le due squadre anche dalla lunetta: 17 tiri liberi per la Givova, 10 per la Dinamo. Equilibrata invece la battaglia sotto le plance.
Singoli parziali: 26-14, 24-26, 22-25, 26-17
Parziali progressivi: 26-14, 50-40, 72-65, 98-82
Givova Scafati: Gray 32, Sangiovanni ne, Zanelli ne, Anim 13, Sorokas 8, Greco ne, Miaschi 6, Pinkins, Pezzella ne, Cinciarini 4, Maxhuni 15, Akin 20. All. Ramondino
Banco di Sardegna Sassari: Cappelletti 13, Bibbins 20, Piredda ne, Trucchetti ne, Halilovic 15, Fobbs 7, Tambone 9, Veronesi 5, Bendzius 2, Vincini 2, Sokolowski 2, Gazi 7. All. Bulleri

