Passate, ormai, ventidue giornate, è arrivato il tempo di trarre le prime conclusioni sulla stagione dei vari team, ma soprattutto è lecito iniziare a parlare dei giocatori migliori che più hanno inciso in quest’annata.
Sebbene, l’utilità di un giocatore non sia verificabile solo ed esclusivamente grazie alle statistiche, bisogna, tuttavia, riconoscere che ci permettono di analizzare una buona parte degli aspetti del gioco. Non a caso, per conferire i vari premi a fine anno, si ha sempre i numeri alla mano e sono quelli a fare fede: verba volant scripta manent.
Grazie a queste, oggi vogliamo analizzare i vari leaders e i diretti rivali in tutte le categorie.
La voce più importante è quella della media punti che attualmente vede in testa l’ala di Trento Tony Mitchell, fattore determinante nella fin qui sorprendente stagione della squadra dell’Alto Adige che occupa attualmente la sesta piazza che vorrebbe dire playoff. La compagine sembra essere andata oltre ogni più rosea previsione, grazie ad un gioco elettrizzante e un’ottima organizzazione degli effettivi da parte di coach Buscaglia. Il tabellino recita 21.4 ppg per il nativo di Swainsboro, contributo notevolissimo nonché vitale. Nessuno dovrebbe togliergli il primato da qui fino a fine stagione, i diretti inseguitori hanno medie di gran lunga più basse: al secondo posto troviamo un’altra sorpresa del campionato, l’ala di Pesaro Laquinton Ross che porta in dote ben 17.6 ppg, seguono i due sassaresi Dyson e Logan con rispettivamente 17.2 e 16.5 punti di media a partita, un po’ più defilata, la guardia di Milano Marshon Brooks con 16.3 ppg.
Per quanto riguarda i rimbalzi, invece, la categoria è a dir poco dominata da O.D Anosike, centro di Avellino che fa registrare 11.5 rpg ad ogni allacciata di scarpe. Fisico prorompente, invidiabile senso della posizione, voglia di emergere e grande carattere, queste sono le principali peculiarità del centro statunitense naturalizzato nigeriano che sta facendo la differenza e non poco, sotto i tabelloni. Una delle poche note positive nella fin qui non troppo esaltante stagione di Avellino. La compagine campana, infatti, occupa la decima piazza ed è fuori dai playoff. Anche in questo caso, il primato sembra essere saldamente nelle mani di Anosike poiché i diretti inseguitori non arrivano nemmeno alla doppia cifra di media: Shane Lawal di Pesaro con 8.9 rpg, Dario Hunt dell’Upea Capo D’Orlando con 8.8 rpg seguiti da Delroy James di Brindisi e Achille Polonara di Reggio Emilia rispettivamente con 8.4 e 8.3 rpg.
La sfida per il premio di miglior assistman del campionato sembra ancora aperta, il leader attuale è il playmaker di Reggio Emilia, Andrea Cinciarini, con 6.1 assist di media, pedina importante nello spogliatoio della compagine della Romagna e una degli elementi più importanti nella trionfale stagione di Reggio. E’ seguito a ruota dalla guardia di Cremona Luca vitali, 5.3 assist, Ronald Moore della Juve Caserta con 4.8 ast e Langston Hall, point-guard di Pistoia con 4.7.
Nelle stoppate sembra che il vero e proprio leader sia ancora da decidere, visto l’impercettibile distacco tra il pivot di Reggio Emilia, Riccardo Cervi, noto a noi fan per le frequenti battute umoristiche di pessimo gusto e il centro sassarese Shane Lawal. Il primo ha un contributo medio stagionale di 2.1 blocks, grazie all’imponente fisico ha dato solidità al reparto lunghi della grissinbon che necessitava soprattutto di centimetri nel pitturato. Il secondo, invece, fa registrare medie di 1.9 stoppate a partita. Gli altri sono più lontani: si tratta di Okaro White della virtus Bologna, Dario Hunt di Capo d’Orlando e Delroy James di Brindisi, tutti a 1.2 bpg.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino



