Home Lega Basket AUnaHotels Reggio Emilia 2026-27: obiettivo Coppa Italia e Playoff

UnaHotels Reggio Emilia 2026-27: obiettivo Coppa Italia e Playoff

di Maurizio Mombelli
Jaylen Barford Reggio Emilia

La UnaHotels Reggio Emilia si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026-2027 con l’obiettivo chiaro di consolidarsi ai vertici del basket italiano dopo l’eccellente sesto posto della passata stagione e l’eliminazione ai playoff per mano della più accreditata, e futuri campioni d’Italia dell’Olimpia Milano.

Sotto la guida del confermatissimo capo allenatore Dimitris Priftis, al suo quarto anno sulla panchina biancorossa e fresco di rinnovo pluriennale fino al 2028, la dirigenza guidata dal GM Marco Sambugaro ha scelto da un lato la strada della continuità, mantenendo intatta la solida ossatura del gruppo dell’anno precedente e dall’altra l’inserimento di forze fresche, pochi ma mirati innesti di spessore per affrontare al meglio il doppio impegno tra la LBA e la Basketball Champions League.

Il roster

Playmaker: Speedy Smith, Lorenzo Uglietti

Guardie: Rob Edwards, Jaylen Barford, Riccardo Visconti

Ali piccole: Riccardo Rossato, Tomas Woldetensae,

Ali grandi: JT Thor, Luca Severini

Centri: Derek Ogbeide, Jaime Echenique, Elhadji Fainke

Punti deboli e punti di forza

Avere solo tre volti nuovi nel roster (Smith, Edwards e Ogbeide, a cui si è aggiunto Visconti al fotofinish) è un vantaggio competitivo enorme per la UnaHotels Reggio Emilia, specialmente nelle prime battute della regular season quando le altre squadre dovranno ancora trovare la quadra del cerchio e la giusta amalgama. Il roster è sostanzialmente quello della seconda parte della scorsa annata; coach Priftis può fare affidamento su un gruppo che si conosce molto bene e su un sistema di gioco già digerito dalla maggior parte degli interpreti.

L’innesto dell’esperto Speedy Smith regala agli emiliani un playmaker d’ordine puro, dotato di grande visione di gioco e leadership anche a livello europeo (con L’Hapoel Gerusalemme ha vinto due coppe di Israele e una Coppa di Lega israeliana venendo eletto MVP in tutti e tre i successi). Rappresenta il perfetto sostituto di Troy Caupain in cabina di regia, l’upgrade perfetto per orchestrare i ritmi della squadra e dare sicurezza al reparto degli esterni. Il reparto lunghi è tra i più completi della LBA: la conferma di Echenique accoppiata all’atletismo e alla fisicità di Ogbeide e alle qualità in attacco di JT Thor, garantisce a Reggio una batteria di centri di assoluto impatto fisico, solidità difensiva e talento offensivo.

Scommessa intrigante ed elemento dal talento offensivo debordante, Rob Edwards si trova ad affrontare la sua prima vera esperienza nel basket europeo. Dal suo tempo di adattamento ai canoni tattici del basket europeo, dipenderà gran parte della stagione della formazione biancorossa.

Inoltre, sarà fondamentale la gestione delle energie, dal momento che la Champions League toglierà inevitabilmente un po’ di brillantezza psicofisica in campionato. Sebbene il roster sia profondo, manca forse un quattro atletico in grado di sostituire JT Thor, dato che Severini non possiede quelle caratteristiche.

Il pronostico stagionale

L’obiettivo più realisticamente fattibile è un posizionamento finale tra il quinto e l’ottavo posto, garantendosi l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia e i playoff al termine della regular season. Confermando, di fatto, quanto di buono fatto vedere nella seconda da parte dello scorso campionato. Difficile poter vedere la formazione biancorossa lottare per i primi quattro posti, dato anche il mercato fatto da altre squadre che partivano dallo stesso livello se non più basso (Napoli e Varese), che hanno nettamente alzato l’asticella delle proprie ambizioni rispetto alle ultime stagioni.

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