Nell’ultimo episodio del suo podcast “A cresta alta” Danilo Gallinari ha criticato Kawhi Leonard e la decisione della NBA di graziare di fatto la superstar ormai ex LA Clippers, per il caso Aspiration. Leonard è stato condannato a pagare un indennizzo di “appena” 700mila dollari mentre la responsabilità principale per la firma dei contratti di sponsorizzazione irregolari con Aspiration e altre aziende partner dei Clippers, è stata riconosciuta nell’entourage del giocatore allo zio e all’epoca agente di Kawhi Dennis Robertson, che è stato radiato.
Nessuna squalifica né annullamento del contratto per Leonard, che proseguirà la sua carriera ai Toronto Raptors. Trattamento coi guanti che non è andato giù a Gallinari che nel 2019 finì coinvolto nella doppia operazione di mercato con cui i Clippers arrivarono sia a Kawhi sia a Paul George. Il Gallo aveva giocato due stagioni ad alto livello ai Clippers e avebbe proseguito agli Oklahoma City Thunder il suo viaggio NBA.
“Penso che di quei cavolo di 50 milioni, di cui deve pagarne solo 700mila, secondo me visto che mi ha cambiato la traiettoria della mia carriera, mi ha messo nei casini mandandomi via da Los Angeles, merita di pagarli tutti e 50” ha detto Gallinari “Li deve pagare tutti quei soldi che ha preso (coi contratti di sponsorizzazione, ndr). Dovrebbe darli in beneficienza, tanto visto che li deve pagare, che arrivino alla NBA o che li deve dare in beneficienza, però deve assolutamente pagarli visto che alla fine quello che ha pagato sono stato io, perché io e Shai (Gilgeous-Alexander, ndr)… la verità è che abbiamo preso direzioni bellissime perché a OKC è stato un anno bellissimo (…) però il percorso mio NBA non è dipeso da un Gm o un proprietario come era stato coi Knicks o altre, ma è dipeso proprio da un giocatore che ha deciso che la squadra non andava bene, che voleva altro, e grazie a queste sue parole sono poi entrate in gioco una serie di cose che s’è visto non sono state molto regolari. Quindi si, io dico che deve pagarli tutti quei 50 milioni e non solo 700mila dollari“.
Nel 2019 dopo un solo anno ai Raptors e la vittoria del titolo NBA, da free agent Kawhi Leonard accettò l’offerta dei Clippers ma vincolandola all’arrivo via trade di Paul George, all’epoca ai Thunder. Per avere PG13, i Clippers spesero Gallinari, Shai Gilgeous-Alexander e 5 prime scelte future al draft, quella squadra non sarebbe mai riuscita a superare le finali di conference in 5 stagioni e tanti infortuni e vicissitudini, mentre SGA a OKC sarebbe diventato rapidamente un All-Star, un MVP e un campione NBA, nel 2025. Col senno di poi, una trade fallimentare dal punto di vista sportivo anche se i Clippers sono stati in quegli anni una delle squadre più seguite e sotto i riflettori. Danilo Gallinari avrebbe proseguito la sua carriera ai Thunder per un anno, e quindi agli Atlanta Hawks con un ruolo importante fino al 2022 e un secondo infortunio al ginocchio sinistro.

