La Virtus Bologna conquista una vittoria preziosa davanti al proprio pubblico superando l’APU Old Wild West Udine con il punteggio di 90-86, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di cambi di inerzia. Un successo importante per i bianconeri, maturato grazie a un ottimo avvio, alla capacità di resistere nei momenti difficili e a una gestione più lucida nel finale.
Virtus Bologna-Apu Udine: l’analisi del match
L’approccio della Virtus è subito aggressivo. Nel primo quarto i padroni di casa impongono ritmo e fisicità, trovando con continuità il canestro soprattutto attraverso le iniziative di Carsen Edwards e Luca Vildoza. Il parziale di 31-15 fotografa perfettamente l’andamento iniziale: Bologna domina su entrambi i lati del campo, difende con intensità e corre in transizione, mettendo in grande difficoltà la difesa friulana.
Nel secondo periodo, però, la partita cambia volto. Udine reagisce con carattere, alza l’intensità difensiva e trova maggiore fluidità offensiva. I bianconeri, al contrario, abbassano le percentuali e concedono troppo in uno contro uno. Il parziale di 23-34 riporta gli ospiti in partita e all’intervallo lungo il punteggio è sul 54-49, con la sensazione di una gara ormai completamente riaperta.
Dopo la pausa, la Virtus prova a rimettere ordine. Il terzo quarto è più equilibrato, con entrambe le squadre che alternano buone soluzioni offensive a qualche errore di troppo. Bologna riesce comunque a mantenere un leggero margine grazie al contributo sotto canestro di Karim Jallow e alla solidità di Matt Morgan. Il parziale di 17-16 porta il punteggio sul 71-65 alla fine del terzo periodo.
L’ultimo quarto è il più teso e spettacolare. Udine non molla e, trascinata da Semaj Christon e Eimantas Bendzius, rientra fino al -2, mettendo pressione ai padroni di casa. La Virtus fatica a trovare continuità, ma nei momenti decisivi emergono esperienza e freddezza. Le giocate di Mouhamet Diouf, prezioso nel pitturato, e i canestri pesanti di Edwards permettono a Bologna di respingere l’assalto finale. Il 19-21 dell’ultimo periodo non basta agli ospiti, che si arrendono sul 90-86.
Dal punto di vista individuale, spiccano i 22 punti di Carsen Edwards, vero trascinatore offensivo dei bianconeri, ben supportato da Diouf (15) e Vildoza (13). Importante anche il contributo di Jallow, solido per tutta la gara. Per Udine, ottima prova di Christon con 16 punti, di Mekowulu (15) e di Bendzius (21), autore di una prestazione di grande qualità.
Le statistiche raccontano una gara equilibrata: Bologna tira meglio da due (52,6%) e ai liberi (87,5%), mentre Udine si distingue nel tiro da tre (44,8%). La differenza, alla fine, la fanno i dettagli e la gestione degli ultimi possessi.
Per la Virtus si tratta di un successo che rafforza fiducia e classifica, dimostrando la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà e di portare a casa partite complicate. Udine esce sconfitta, ma con la consapevolezza di aver disputato una prova di carattere, restando in partita fino all’ultimo possesso. Una sfida che conferma, ancora una volta, quanto il campionato sia competitivo e imprevedibile.
Il tabellino statistico
Virtus Olidata Bologna vs Apu Old Wild West Udine: 90-86
Parziali: 31-15 (31-15), 23-34 (54-49), 17-16 (71-65), 19-21 (90-86)
Virtus Olidata Bologna: Vildoza 13, Edwards 22, Niang 7, Accorsi, Smailagic, Alston Jr. 3, Hackett 2, Ferrari, Morgan 9, Jallow 13, Diouf 15, Akele 6. Coach Ivanovic.
Apu Old Wild West Udine: Christon 16, Zoriks 1, Alibegovic 14, Spencer 6, Pavan, Mekowulu 15, De Ros, Bendzius 21, Dawkins 3, Calzavara 7, Mizerniuk, Ikangi 3. Coach Vertemati.

