Dopo la vittoria meneghina nella partita di andata, la Virtus Bologna batte l’Olimpia Milano e vince il derby d’Italia di ritorno. Fattore campo dunque decisivo fin qui quest’anno considerando anche il match di Eurolega giocato a Bologna e vinto proprio dalla Segafredo e senza dimenticare che anche nelle 7 gare della serie di finale playoff della passata stagione non è stato invertito neanche una singola volta. In tal senso è importante da notificare il fatto che i felsinei vincendo di 9 lunghezze si sono assicurati la differenza canestri avendo l’Olimpia Milano trionfato solo di due punti all’andata: se le due squadre a fine arriveranno a pari punti il fattore campo andrà agli emiliani.
Virtus Bologna-Olimpia Milano 84-75: l’analisi della partita
Dopo che nel match di andata abbiamo assistito a continui sorpassi oggi per la quasi totalità della partita la Virtus è stata al comando. Ciò però non vuol dire che lo spettacolo sia venuto a mancare. L’Olimpia prima di tutto non si è mai arresa e nel finale è tornata sensibilmente a contatto con l’avversario e in più in un match del genere i campioni che scendono in campo sono talmente tanti che le giocate da rivedere non vengono certo a mancare: Marco Belinelli (17 punti) e Shabazz Napier (22 punti e 9 assist) su tutti hanno segnato dei canestri a dir poco incredibili e hanno contribuito a intrattenere gli appassionati a casa.
Per quanto concerne invece i due collettivi è da sottolineare la grande fluidità dell’attacco della Segafredo: i giocatori delle vu nere hanno forzato pochissime scelte e hanno fatto girare il pallone in maniera pressoché impeccabile trovando una quantità spropositata di tiri aperti (complice in parte anche una difesa rivedibile dell’EA7) e ciò si è tradotto in un 17/34 di squadra da dietro l’arco, inevitabilmente motivo principale del trionfo bolognese insieme al predominio a rimbalzo offensivo (14 le seconde chance conquistate dagli uomini di Banchi).
In quanto all’Olimpia: apprezzabile la riluttanza a mollare e la capacità di tornare a – 6 verso la fine ma ciò non basta se, come accennato qui sopra, l’applicazione in difesa e a rimbalzo difensivo è quella vista oggi. Inoltre è quantomeno da citare l’imprecisione dei biancorossi in lunetta: il 68% ai tiri liberi è decisamente e inevitabilmente penalizzante sulle possibilità di vittoria della squadra.
Dal punto di vista individuale per la Virtus Bologna si trovano i 17 punti di Belinelli, la quasi doppia doppia da 11 punti e 9 rimbalzi di Shengelia e gli 11 di un preziosissimo Abass. Per l’Olimpia Milano ci sono 22 punti con 9 assist di Napier, 14 di Mirotic e 13 di Voigtmann.
Il tabellino del match
Parziali progressivi: 24-19; 23-18; 17-17; 20-21
Parziali singoli quarti: 24-19; 47-37; 64-54; 84-75
Virtus Bologna: Lundberg 16, Shengelia 11, Hackett 10, Dunston 2, Abass 11; Belinelli 17, Pajola 3, Mascolo, Mickey 8, Polonara 2, Cordinier 4. N.E.: Zizic. Coach: Luca Banchi.
Olimpia Milano: Lo 5, Melli 5, Napier 24, Hall 5, Voigtmann 13; Bortolani, Ricci 5, Flaccadori 2, Caruso 2, Mirotic 14, Hines, Tonut N.E. Coach: Ettore Messina.

