La trasferta di Napoli è stata molto complicata per la Virtus Bologna, la squadra di Dusko Ivanovic ha subito una sconfitta inaspettata alla vigilia e ha dovuto fare a meno nel finale di gara di Toko Shengelia, espulso dalla terna arbitrale. Il giocatore georgiano, molto nervoso per la prestazione dei suoi, si è reso colpevole di un fallo di reazione ai danni di Tomas Woldetensae. Il giocatore napoletano, a circa sei minuti dal termine della gara, ha colpito Shengelia con una manata dopo aver commesso un fallo scatenando l’ira dell’ex giocatore del Cska Mosca.
La situazione è tornata alla normalità dopo l’intervento di alcuni giocatori della Virtus, Cordinier e Pajola in particolare, che hanno allontanato Shengelia evitando che la questione degenerasse. La terna arbitrale, composta da Lo Guzzo, Perciavalle e Lucotti, dopo aver esaminato con attenzione le immagini ha optato per l’espulsione diretta per il georgiano, sanzionando Woldetensae con un fallo antisportivo. La squadra bolognese non è riuscita a trarre il giusto beneficio dall’episodio arrendendosi nel finale ai canestri di Pullen.
Virtus Bologna: le sentenza della FIP su Toko Shengelia
Come ogni lunedì, la FIP ha pubblicato i provvedimenti ufficiali del giudice sportivo relativi all’ultimo turno di campionato. La federazione ha squalificato Shengelia per una giornata come da comunicato riportato di seguito:
TORNIKE SHENGELIA (atleta VIRTUS PALL. BOLOGNA). Squalifica per una gara per aver tentato di aggredire un atleta avversario, fatto che non degenerava per il pronto intervento dei propri compagni di squadra [art. 33,2/1e RG, art. 24,2b RG]
Ora la palla passa alla Virtus Bologna. La società bolognese, infatti, potrà decidere di commutare la squalifica in ammenda pagando una multa di 3.000 euro. In attesa di capire la decisione della società, la squadra di Ivanovic tornerà ad allenarsi nella giornata odierna per preparare il doppio impegno di Eurolega.

