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VL Pesaro: Costa senza freni contro gli arbitri, aperta indagine

di Giacomo Zingaro

La Procura Federale ha comunicato di avere aperto un’indagine contro il presidente della VL Pesaro, Ario Costa, a causa delle parole pronunciate contro la terna arbitrale durante una conferenza stampa. Il presidente della Carpegna ha, infatti, usato termini molto duri nei confronti di Sahin e Bettini, arbitri nella partita disputata e persa dalla squadra pesarese contro la Givova Scafati. Costa ha poi pubblicato un comunicato stampa per scusarsi delle parole utilizzate.

VL Pesaro, le parole del presidente Ario Costa

Partiamo dal principio. Nella giornata di ieri, 7 febbraio 2024, presso il palazzetto dello sport di Pesaro si è tenuta un’importante conferenza stampa nella quale il presidente Ario Costa ha comunicato la sua intenzione di dire addio alla società. Costa, bandiera della società prima da giocatore e poi da dirigente, dopo trent’anni saluterà la squadra nel mese di giugno per permettere alla Carpegna un ricambio ai vertici dopo tanti anni.

L’ex pivot della Scavolini ha preferito dare la notizia con un certo preavviso in modo da dare la possibilità alla società di organizzarsi. Costa ha voluto evidenziare che l’obiettivo di questi ultimi mesi da presidente è evitare alla squadra un’amara retrocessione, sperando che la sua decisione possa essere uno stimolo e una scossa per la squadra apparsa in evidente difficoltà nell’ultimo periodo nonostante l’arrivo in panchina di Meo Sacchetti.

Nella parte finale della conferenza stampa Costa, probabilmente poco lucido e emozionato da quanto appena appena comunicato, ha voluto parlare dell’operato degli arbitri nella partita persa contro Scafati. “Domenica dovevamo sparare a due arbitri, se non fosse stato per quell’idiota di Sahin e Bettini probabilmente avremmo vinto”. Costa ha concluso affermando che un arbitraggio del genere può condizionare la lotta salvezza. “Fa parte del tutto per salvarsi, io non posso permettere un arbitraggio del genere a sfavore di una società, quello che abbiamo subito deve far riflettere”.

La nota delle Procura Federale e le scuse di Costa

Ascoltate le parole di Costa, la Procura Federale ha comunicato l’intenzione di aprire un’indagine per valutare possibili sanzioni contro il presidente pesarese. Ricordiamo che la Carpegna ha già ricevuto un’ammenda di mille euro dopo le veementi proteste del post gara di alcuni dirigenti, tra cui lo stesso Costa e Walter Magnifico, che avevano cercato di mostrare il loro disappunto nei confronti della terna.

Dopo aver appreso della nota della Procura Federale, l’ufficio stampa della Carpegna ha pubblicato un comunicato stampa contenente delle precisazioni di Costa stesso. Il presidente si è scusato con gli arbitri per le parole usate, affermando l’intenzione di non offendere sul personale Sahin e Bettini. “In merito a quanto da me dichiarato nel corso della conferenza stampa di ieri in relazione all’operato della terna arbitrale dello scorso match di Scafati, rivolgo le mie scuse ai signori Sahin e Bettini. Il mio intento non era in alcun modo quello di offenderli e non riconoscere il loro lavoro”.

Costa ha poi confermato il disaccordo sul metro arbitrale utilizzato nel finale di partita. “La mia intenzione era soltanto quella di rendere noto che il metro di giudizio arbitrale non mi è affatto piaciuto, come ho già avuto modo di manifestare al termine della partita”. Vedremo nei prossimi giorni se le parole di Costa avranno delle ripercussioni, la speranza dei tifosi pesaresi è che questa vicenda possa dare una scossa alla squadra in vista del finale di stagione.

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