Sembra una stagione maledetta per Vladimir Micov, che ieri, nel corso del primo tempo della partita persa da Milano contro l’Allianz Trieste, ha riportato una distorsione tibio-tarsica della caviglia destra: questo infortunio non troppo grave, tuttavia, dovrebbe costargli almeno 10 giorni ai box. Per l’Olimpia, in ottica delle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno dall’11 al 14 febbraio, la probabile assenza del serbo è davvero una pessima notizia.
“Il professore”, purtroppo, sta vivendo una stagione ricca di sfortuna: a inizio anno, infatti, ha riportato una distorsione al gomito sinistro con interessamento legamentoso, il che, come intuibile dal nome dell’infortunio, non è cosa da poco. La sconfitta unita al problema del serbo, pertanto, non sono stati minimamente d’aiuto per Milano, che avrà indubbiamente un elemento fondamentale in meno per le prossime partite.
A discapito delle medie non eclatanti di Vlado Micov in campionato (5.1 punti di media in 7 partite giocate), quando il serbo gioca la differenza in campo si sente; più solidità, più sicurezza e miglior qualità.
A causa dell’assenza non solo di Micov, ma anche di Brooks e Biligha, girano voci sul fatto che l’Olimpia stia osservando Josh Nebo: americano, ala grande, 23 anni, 206 cm e 111 kg di pura potenza; attualmente, non essendo stato draftato quest’anno, è in forza all’Hapoel Heliat, prima in classifica nel campionato israeliano, dove si sta dimostrando un fattore decisivo.
La situazione infortuni di Milano, dunque, non è delle migliori: alle Final Eight dovranno affrontare Reggio Emilia e, in caso di vittoria, una tra Venezia e Virtus Bologna. Insomma, non proprio delle sfide semplici, che l’Olimpia dovrà disputare con qualche difficoltà in più. Però chissà che con l’arrivo di qualche nuovo innesto, come potrebbe essere Nebo, Milano non riesca a colmare subito questa lacune in modo da avere più possibilità in Coppa Italia, ma anche in campionato e in Eurolega, dove la formazione di Messina sta ottenendo dei risultati straordinari e inaspettati.

