Gli Charlotte Hornets e i Sacramento Kings avrebbero discusso una trade da chiudere entro il draft NBA 2026, che spedirebbe Domantas Sabonis a Charlotte in un affare che coinvolgerebbe diversi giocatori.
Nessuna chiusura sarebbe però imminente, Gli Hornets sarebbero “riluttanti” a inserire nella trade la loro prima scelta al draft come Sacramento richiede, la numero 14, Charlotte disporrà di due chiamate al primo giro, compresa la numero 18 proveniente da Orlando via Phoenix Suns. Tra i giocatori inclusi in questa discussione di trade vi sarebbero anche Miles Bridges e Josh Green che finirebbero ai Kings come contropartita, gli Hornets avevano già considerato a stagione in corso a febbraio uno scambio per Sabonis, che poi non era andato in porto.
A oggi l’intenzione di Charlotte sarebbe quella di attendere il draft, conservare le proprie scelte e discutere e eventualmente chiudere con Sacramento solo dopo, e anche a stagione 2026-27 in corso quando più asset e giocatori diverranno disponibili e cedibili sul mercato. I Kings preferirebbero invece dare un’accelerata alla loro ricostruzione e tra i tanti giocatori con contratti importanti a roster – Zach LaVine, DeMar DeRozan, De’Andre Hunter, Malik Monk – Sabonis pare quello con più mercato e estimatori.
Un altro aspetto, laterale rispetto a quello tecnico ma comunque importante, sarebbe come riportato dalla stampa locale a Sacramento, il ben poco entusiasmo dei tifosi dei Kings all’idea di accogliere a roster Miles Bridges. L’ala di Charlotte ha avuto dei problemi con la giustizia in passato, con una condanna a tre anni di reclusione con la condizionale per maltrattamenti e violenze ai danni dell’ex compagna, e madre dei suoi due figli Mychelle Johnson. Un aspetto che una squadra in crisi perenne di risultati come i Sacramento Kings dovrà tenere da conto, per non sfidare ancora la pazienza dei tifosi e della comunità locale.

