I New York Knicks partono forte nelle NBA Finals 2026 e si prendono Gara-1 sul campo dei San Antonio Spurs, guidati ancora una volta da un decisivo Jalen Brunson, protagonista nel duello con Victor Wembanyama. Per New York si tratta della 12ª vittoria consecutiva ai playoff: l’ultima sconfitta risale addirittura al 23 aprile, in Gara-3 del primo turno contro Atlanta. Da allora è una striscia perfetta che continua a spingere i Knicks verso un traguardo storico: ora sono a tre successi da un titolo che in città manca da 53 anni.
Al Frost Bank Center, però, lo spettacolo non è stato solo in campo. Le Finals hanno richiamato una vera parata di celebrità sugli spalti, trasformando Gara-1 in un evento anche fuori dal parquet.
Tra i tifosi più riconoscibili c’era Spike Lee, presenza iconica del tifo Knicks, insieme a Tracy Morgan, arrivato con la maglia di New York già prima della palla a due. Grande attenzione anche per Timothée Chalamet, ormai habitué delle partite dei Knicks seduto a bordocampo, e per Ben Stiller, che ha seguito la squadra anche in trasferta dopo le apparizioni al Madison Square Garden.
Non è mancato lo show musicale con Tori Kelly, che ha eseguito l’inno nazionale prima della partita, mentre tra i volti presenti si sono visti anche i comici Shane Gillis e l’attore Jerry O’Connell, ripreso mentre festeggiava con altri tifosi newyorkesi all’esterno dell’impianto. A rendere ancora più virale la serata la presenza di “Air Corgi”, il cane diventato fenomeno social per i suoi pronostici, e delle Salesian Sisters di San Antonio, le “Spurs Sisters”, ormai presenza fissa a bordo campo che hanno accolto i giocatori prima dell’inizio della sfida. Una cornice da grande evento per una serie che promette spettacolo fino alla fine.

