Sotto a rimbalzo, con meno energia e battuti in casa per 116-105 dagli Atlanta Hawks, i Miami Heat dovranno guadagnarsi ora l’ultimo posto ai playoffs della Eastern Conference in una sfida dentro-fuori contro la vincente nella partita 9-10 tra Raptors e Bulls.
Trae Young e compagni hanno controllato la partita a Miami dall’inizio, toccando anche il +21 di vantaggio e contendendo poi la rimonta dei padroni di casa. Che hanno trovato un Kyle Lowry ormai quasi insperato a questi livelli, da 33 punti con 6 triple, e un Tyler Herro da 26 punti, ma hanno avuto meno del previsto da Jimmy Butler che ha chiuso con 6 su 19 al tiro per 21 punti, e che ha segnato 3 dei suoi 6 canestri totali nel solo primo quarto.
Atlanta ha fatto la differenza a rimbalzo (63-39) e con la sua super-panchina da 53 punti con Bey, Bogdanovic, Johnson e Okongwu. Clint Capela ha preso 21 rimbalzi e torreggiato su Bam Adebayo.
“Ora dobbiamo solo restare fiduciosi“, ha detto Butler “sappiamo che abbiamo le qualità per vincere soprattutto se iniziamo a prendere i rimbalzi e se iniziamo meglio le partite. I tiri non sono entrati, abbiamo commesso troppi falli e non va bene. Venerdì dovremo giocare all’esatto contrario di come fatto oggi“.
“A rimbalzo siamo stati orrendi, non abbiamo mai fatto tagliafuori, e li hanno presi tutti loro. Questo ha fatto la partita“.
I problemi a rimbalzo li ha evidenziati anche coach Erik Spoelstra, come scontato: “Dobbiamo assolutamente andare a rivedere che cosa è andato storto, tornare ai fondamentali. Sapevamo che oggi sarebbe stata decisa a rimbalzo ed è stato così“.
Trae Young ha chiuso con 25 punti, 6 assist e ben 8 rimbalzi, dato che la dice lunga: “E’ un grande giocatore da grandi scenari, ma ha preso 8 rimbalzi quindi non penso siamo riusciti a togliere loro chissà cosa. Hanno controllato in area, hanno messo più tiri e tentato più tiri liberi“.
Gli Hawks troveranno ora i Boston Celtics al primo turno, forti dell’upset ai danni dei favoriti Heat. “Oggi? Jimmy Butler aveva garantito la vittoria per loro e io mi sono concentrato soprattutto per far si che non accadesse“.

