Karl-Anthony Towns è stato forse il miglior giocatore dei Knicks nelle prime due partite delle Finals, vinte in trasferta a San Antonio, ed è il difensore più efficace da contrapporre a Victor Wembanyama. Ma i New York Knicks devono trovare il modo di coinvolgere di più in attacco il loro lungo, soprattutto nei quarti quarti delle partite dove l’ex Twolves è stato finora impalpabile.
Appena 6 tiri senza segnare un singolo canestro o un tiro libero in tre quarti quarti, e 30 minuti complessivi, questo il bottimo magrissimo di KAT nei quarti finali. Ancor più magro se si pensa che tutte e tre le partite sono state equilibrate e si sono risolte agli ultimi possessi. “E’ assolutamente importante per noi che Towns abbia più tocchi e che sia più coinvolto in attacco. Non solo nel quarto quarto ma per tutta la partita. Sta a noi fare un lavoro migliore” ha detto coach Mike Brown martedì.
In gara 3 Towns ha chiuso con 11 punti e 8 rimbalzi, frutto di appena 10 tiri dal campo, e ha ottenuto un +6 di plus\minus. Il suo compito principale in questa serie è marcare Wembanyama e nelle prime due partite soprattutto, KAT ha avuto largo successo laddove – ad esempio – i Thunder e Chet Holmgren avevano fallito in larga parte della serie precedente di San Antonio. In gara 3 Wemby si è dovuto sudare i suoi 32 punti e nel finale di gara i canestri decisivi per gli Spurs li hanno segnati Stephon Castle e De’Aaron Fox.
“Abbiamo un piano partita e io sono qui per eseguirlo. Soprattutto quando si arriva al quarto quarto, per noi è vitale eseguire. Si tratta di trovare una giusta combinazione” ha detto Karl-Anthony Towns.
In gara 3 i Knicks hanno perso per 115-111 la prima partita dei loro playoffs da aprile, e interrotto una serie di 13 successi consecutivi ottenuti contro Hawks, 76ers, Cabs e Spurs.

