Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMemphis GrizzliesMarcus Smart: “La crisi Grizzlies non mi stupisce, si vedeva”

Marcus Smart: “La crisi Grizzlies non mi stupisce, si vedeva”

di Michele Gibin
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Marcus Smart non è stupito delle difficoltà attuali della sua ex squadra tra 2024 e 2025, i Memphis Grizzlies i cui problemi non sono una novità per lui.

Smart ha lasciato Memphis nel febbraio 2025, ceduto via trade agli Washington Wizards che poi l’hanno tagliato, e ora gioca con i Los Angeles Lakers. Secondo l’ex Defensive Player of the Year ai tempi di Boston, le disfuzionalità ai Grizzlies sarebbero di lunga data, “e adesso si vede bene che cosa succeda. E’ iniziata con me, ai tempi dicevano che ero io che non volevo giocare lì, anche se ero appena rientrato da un infortunio. Ero l’unico in realtà che in panchina incitava gli altri e che parlava di schemi e tattica, ero in palestra tutti i giorni a lavorare. Eppure è andata così. Voglio dire, io auguro solo il meglio ai ragazzi, so che lavorano sodo. Ma le difficoltà attuali non mi sorprendono, si intuivano e ora sono visibili“.

Smart è stato perlopiù infortunato nel suo anno e mezzo a Memphis, con sole 39 presenze e numeri in ribasso rispetto al passato ai Celtics e anche a questo inizio di stagione coi Lakers in cui ha ritrovato ardore competitivo e una squadra vincente. Ciò su cui scommettevano i gialloviola, Marcus Smart sta viaggiando a oltre 10 punti di media con 3.4 assist in 11 presenze, con il 23% da tre ma 2.2 recuperi difensivi a partita dando il suo contributo. LA ha un record di 10-4 e attende il rientro di LeBron James a giorni.

Quanto ai Grizzlies, il cambio di allenatore non ha ovviato all’involuzione di un giocatore come Ja Morant, la cui esperienza a Memphis sembra ora agli sgoccioli. I Grizzlies stanno perdendo terreno in classifica con 10 sconfitte e 4 vittorie.

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