Moribondo (anche) per pretattica prima della partita, Tyrese Haliburton ha invece corso e saltato per 23 minuti della marcia trionfale degli Indiana Pacers in gara 6 NBA Finals contro i Thunder, in barba alle sue condizioni fisiche non perfette e un polpaccio indolenzito.
14 punti, 5 assist e 2 recuperi difensivi per Haliburton in una partita talmente a senso unico da risultare più che perfetta per Indiana, che ha salvato la stagione e si è guadagnata una gara 7 fattibile seppur in trasferta contro dei Thunder in bambola. Ottimale perché Tyrese non ha dovuto chiedere troppo al suo fisico e rischiare di aggravare l’infortunio muscolare di cui soffre da gara 5, e perché gara 7 sarà tra due giorni pieni e con ancora tanto tempo per recuperare.
“Non ha voluto che se ne parlasse troppo ma ha fatto tutto quello che era possibile per giocare. Per fortuna siamo riusciti a controllare i suoi minuti giocando alla grande nel primo tempo e partendo bene nel terzo quarto di gioco” ha detto coach Rick Carlisle dopo gara 6. I Pacers hanno dominato con la difesa e una volta tanto non buttando palloni al vento, al resto ci hanno pensato loro malgrado dei Thunder suonati, quasi sorpresi che Indiana fosse ancora viva e pericolosa. Un segnale pessimo in vista di una gara 7 con tutta la pressione del mondo addosso.
“L’ho presa come se dovessi giocare per i miei compagni, i miei fratelli, qui ci sono dei ragazzi con i quali andrei in guerra. Abbiamo vissuto un’annata speciale e non mi sarei mai perdonato di non esserci oggi. Ora? La narrazione sarà che abbiamo una città sulle spalle, c’è la nostra legacy in ballo, che la pressione è tutta su OKC… noi non dobbiamo ascoltarla OK? E’ veleno per noi. Dovremo controllare ciò che è in nostro potere, la differenza in questa serie l’ha fatta chi si impone a livello fisico, chi perde meno palloni e chi va a rimbalzo meglio. Oggi abbiamo vinto ma non mi va neppure di celebrare, è andata e stop. Prepariamoci per gara 7“, così Tyrese Haliburton.
Pascal Siakam ha chiuso la sua gara 6 con una doppia doppia da 16 punti e 13 rimbalzi, e con la giocata della partita, una schiacciata in contropiede favorita proprio da un recupero più assist di Haliburton, e sulla testa di Jalen Williams. Se le cose andranno bene per i Pacers in gara 7 sarà difficile non premiare l’ex Raptors come MVP delle Finals. “La schiacciata? E’ andata bene che abbiamo vinto e se lo rifaremo, allora sarà una giocata da ricordare. Sapevo che Tyrese avrebbe giocato“.
Prima di gara 6 Tyrese Haliburton aveva dato il permesso, per così dire, a coach Carlisle di rimetterlo in panchina se le cose non gli fossero sembrate a posto. Cosa che non è avvenuta, “è troppo importante per noi“.

