Steph Curry avrebbe perso fiducia in Under Armour e deciso di lasciare il brand quando UA non è stata in grado di portare “a roster” Caitlin Clark, star delle Indiana Fever nella WNBA che ha firmato con Nike.
Steph ha lasciato Under Armour dopo 12 anni di partnership, per dedicarsi al suo Curry Brand personale. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’azienza aveva tentato di mettere Clark sotto contratto con una proposta seconda solo a quella di Nike, che l’ha poi spuntata con 28 milioni di dollari, nel 2024. Uno dei motivi di crescente sfiducia per Curry, assieme a della “frustrazione per i pochi investimenti nel suo brand personale” a dire della superstar dei Golden State Warriors, e alle vendite non in linea con quanto preventivato.
L’ultimo modello delle Curry Brand griffate Under Armour uscirà a febbraio, nel frattempo Steph ha iniziato a indossare altri modelli e marche di sneakers in partita, tra cui soprattutto Nike. Nell’ultima partita degli Warriors contro gli Utah Jazz, Steph ha indossato un modello di Nike “Sabrina 3” signature della star delle New York Liberty Sabrina Ionescu.
Caitlin Clark era del resto un obiettivo difficile per Under Armour, la star ex Iowa collaborava con Nike già dal 2022 ancor prima di debuttare nella WNBA. Senza Curry, tra gli atleti e atlete di punta del brand restano De’Aaron Fox, Kelsey Plum, Justin Jefferson (NFL), il pugile Anthony Joshua e Juan Soto della MLB. Anche gli sciatori Lindsey Vonn e Marcel Hirscher rappresentano Under Armour.
