Home Serie A2Happy Casa BrindisiHappy Casa Brindisi-San Bernardo Cantù: Brindisi non si ferma più

Happy Casa Brindisi-San Bernardo Cantù: Brindisi non si ferma più

di Francesco De Bonis
Allianz Trieste

Dopo la pausa per le nazionali, al PalaPentassuglia di Brindisi, si torna in campo con il match tra Happy Casa Brindisi-San Bernardo Cantù per la decima giornata del girone d’andata. La squadra pugliese vuole allungare ulteriormente la striscia di vittorie, arrivata a ben otto consecutive prima di questa gara, e continuare ad inseguire l’Olimpia Milano, prima in classifica. Dall’altra parte, Cantù, dopo essersi vista rinviare diverse giornate a causa di positività al Covid di atleti del proprio roster o dal roster degli avversari, vuole dare continuità alla vittoria ottenuta nell’ultimo turno di LBA contro la Virtus Roma

Happy Casa Brindisi-San Bernardo Cantù: l’analisi del match

Il primo tempo tra le due squadre si dimostra essere molto equilibrato, con Cantù che riesce a rispondere ad ogni tentativo di fuga da parte della squadra pugliese, grazie soprattutto ad un ottimo Jaaziel Johnson, che segna 12 punti durante i primi 20 minuti di gioco. Le cose iniziano a mettersi male per l’Acqua San Bernardo quando Jaime Smith è costretto ad abbandonare il parquet per un infortunio e vede quindi la sua partita concludersi con soli 4 punti segnati, 1 rimbalzo catturato e 3 assist effettuati.

Al rientro dagli spogliatoi, Brindisi prende il pieno controllo della partita e tra la fine del terzo periodo di gioco e l’inizio dell’ultimo, aumenta il suo vantaggio fino a chiudere la gara già a metà dell’ultima frazione. Per Brindisi il protagonista assoluto di serata è stato Nick Perkins, autore della seconda doppia doppia consecutiva, dopo quella realizzata contro la Germani Brescia nell’ultimo turno di campionato. Il centro americano è stato autore di ben 23 punti realizzati, con 11/14 dal campo, e ben 10 rimbalzi catturati.

Altra prestazione da sottolineare in casa brindisina è quella di Darius Thompson. La guardia nativa del Tennessee sta vivendo probabilmente il suo miglior periodo di forma da quando è arrivato in Italia e anche in questa partita è riuscito a mettere insieme un’ottima prestazione da 14 punti e 9 assist, sfiorando la doppia doppia.

L’unico lato negativo per la gara dell’Happy Casa è stata la prestazione di D’Angelo Harrison, un fattore determinante in questo inizio di stagione. Harrison infatti non ha contribuito in maniera particolare alla causa brindisina, segnando “solo” 9 punti nel suo match e tirando con un magro 3/11 dal campo. Detto questo, la sua prestazione non ha impedito a Brindisi di conquistare il successo con il risultato finale di 85-71 e centrando la nona vittoria consecutiva del suo campionato.

Come accennato in precedenza, le uniche note liete per la partita di Cantù sono state rappresentate da Jaaziel Johnson, autore di 17 punti, e da James Woodard, autore invece di 14 punti segnati. Con la perdita, a gara in corso, del proprio giocatore chiave (Smith), era difficile ipotizzare di poter ambire a qualcosa di superiore per la squadra lombarda.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 27-21; 15-16; 18-13; 25-21.

Parziali progressivi: 27-21; 42-37; 60-50; 85-71.

Happy Casa Brindisi: O.Krubally 4, A.Zanelli 5, D.Harrison 9, R.Visconti 3, R.Gaspardo 7, D.Thompson 14, R.Cattapan 0, A.Guido 0, M.Udom 4, J.Bell 10, N.Perkins 23, D.Willis 6. Coach: Francesco Vitucci.

Acqua San Bernardo Cantù: D.Thomas 12, J.Smith 4, S.Kennedy 14, J.Woodard 14, G.Procida 3, B.Baparapè n.e., M.Leunen 0, A.La Torre 0, J.Johnson 17, J.Bayehe 5, A.Pecchia 2. Coach: Cesare Pancotto.

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