I Philadelphia 76ers hanno perso 114 a 116 contro gli Houston Rockets: questa di per sé non è una grande notizia, se non fosse per il fatto che è la 27esima sconfitta consecutiva tra la vecchia e attuale stagione.
L’inizio di stagione con 17 partite perse su 17 giocate non è ancora il peggiore di sempre, infatti ne manca soltanto una per pareggiare le 18 dei New Jersey Nets nella stagione 2009-2010. A Philadelphia non sono nuovi a record negativi: la stagione regolare con meno vittorie di sempre è quella del 1973, nella quale la franchigia riuscì a vincere soltanto 9 partite, iniziando l’anno con 15 sconfitte. In realtà il record negativo di vittorie in una stagione appartiene agli Charlotte Bobcats, che nel 2012 sono riusciti a vincere soltanto 7 partite, ma era la stagione del lockout e perciò si giocarono solamente 66 gare. Sommando anche le partite perse sul finire della scorsa stagione, il totale delle partite senza vittoria ammonta a 27, che ne fanno un record negativo per i principali sport americani. Nel 1976-77 i Tampa Bay Buccaneers (squadra di football americano) erano arrivati fino a 26 sconfitte consecutive, ma adesso questo sfortunato record non è più loro.
La prossima partita contro i Memphis Grizzlies potrebbe diventare storica, perchè in caso di un’ennesima sconfitta i 76ers diventerebbero la squadra con il peggior inizio di sempre di una stagione NBA. Per i tifosi di Philadelphia ci vuole tanta fiducia nel progetto che li vuole vedere tornare ai playoff entro qualche anno, grazie soprattutto alla crescita dei giovani che ci sono nel roster.
Per Nbapassion.com
Giacomo Manini @GiacomoManini

