Dimenticate la sventurata trasferta losangelina: i Golden State Warriors sono tornati ad essere i Golden State Warriors e Steph Curry è tornato ad essere Steph Curry.
Tra le mura amiche non si passa. E’ questo il messaggio che gli uomini di coach Kerr hanno mandato alla lega nel corso della stagione: con la vittoria archiviata nella notte contro Orlando, sono 45 le vittorie consecutive messe a referto all’Oracle Arena. Ed è record assoluto nella storia NBA.
Nessuno come i Warriors insomma. Nemmeno i tanto gloriosi Bulls di Jordan che, nella stagione ’95-’96, si fermarono a “sole” 44 vittorie casalinghe consecutive. In tutto questo, Curry si è regalato l’ennesima notte magica, siglando la bellezza di 41 punti e sforando quota 300 triple segnate. E mancano ancora 20 partite al termine della stagione regolare.
E c’è da giurare che, forti dell’attuale record di 56-6, i Warriors continueranno a cercare asssiduamente di migliorare il già assurdo record All-Time della Regular Season di 72-10 detenuto sempre dai Bulls ’95-’96 (pensa un po’).

