Negli ultimi giorni sono circolati una serie di nomi di possibili candidati che andrebbero a comporre lo staff che affiancherà Billy Donovan nella prossima stagione.
Adrian Wojnarowski di Yahoo! Sport, vero e proprio guru della free agency e del mercato NBA, ha ipotizzato tra gli altri un ruolo di assistente per l’ex coach dei New Orleans Pellicans, Monty Williams.
L’idea piacerebbe moltissimo alla dirigenza Thunder, poiché si tratterebbe di un ex giocatore di successo nel corso degli anni 90 e di una persona che ha già avuto una esperienza da head coach in NBA, riuscendo anche a qualificarsi per i playoff nel corso dell’ultima stagione (proprio a discapito di Oklahoma City, tra l’altro).
Un profilo di questo tipo risulterebbe essere molto interessante per Billy Donovan, il quale si troverebbe così ad essere affiancato durante la sua prima esperienza NBA da un profilo che ha già vissuto in prima persona tutte le tensioni ed i relativi problemi nel trovarsi alla guida di una franchigia.
Gli altri nomi usciti come possibili candidati sono quelli dell’assistente dei Chicago Bulls Andy Greer, dell’assistente dei Portland Trail Blazers Nate Tibbetts, e dell’assistente dei New York Knicks Brian Keefe, il quale aveva lasciato proprio Oklahoma City l’anno scorso per seguire Derek Fisher a New York, senza tuttavia raccogliere grandi soddisfazioni. L’idea di un suo ritorno piacerebbe tantissimo alle due superstar della squadra, Russell Westbrook e Kevin Durant. Un altro candidato è Mo Cheeks, ex allenatore di Portland e Philadelphia tra il 2001 e il 2009, il quale ha avuto come sua ultima esperienza la panchina di Detroit l’anno passato, prima che iniziasse l’era Stan Van Gundy.
Appreso invece il rifiuto da parte di Mike Brown, ex head coach di Cleveland e dei Lakers, Billy Donovan sembra aver deciso nel frattempo gli altri componenti del coaching staff: confermati gli attuali assistenti Mark Bryant e Darko Rajakovic; saranno Billy Schmidt (già assistente di Donovan in Florida) e Anthony Grant (ex allenatore di Alabama) ad occuparsi rispettivamente dello sviluppo dei giocatori e del ruolo di terzo assistente.
Per NBA Passion,
Matteo Meschi.

