Nuovi dirigenti e nuove ambizioni per gli Utah Jazz. Con l’arrivo di Austin Ainge, figlio di Danny, come nuovo president of basketball operations, l’aria in quel di Salt Lake City sembra essere cambiata. O almeno è quello che vuol far pensare l’ex dirigente dei Boston Celtics. Infatti, alla domanda di un giornalista riguardo al fatto se la squadra attraverserà ancora un periodo di tanking, Ainge ha risposto: “Quest’anno non vedrete niente di ciò“.
I Jazz avevano preferito non far giocare i propri giocatori migliori, quali Lauri Markkanen, John Collins, Collin Sexton e Walker Kessler, nelle ultime partite della stagione in modo da avere più possibilità di ottenere la prima scelta al draft. Purtroppo per loro, nonostante abbiano finito la regular season con il peggior record della lega con 17 vittorie e 65 sconfitte, questa strategia non ha funzionato. Alla Draft Lottery, infatti, Utah ha avuto solamente la quinta scelta assoluta.
Gli Utah Jazz tankeranno? Può finire solamente in due maniere
Secondo Tony Jones di The Athletic, le parole di Ainge possono finire solamente in due modi. La prima è che i Jazz provino a sacrificare i propri giovani, più qualche scelta al draft, per aggiungere del talento attorno a Markkanen e cercare di competere seriamente. La seconda sarebbe una mossa stile Thunder. Questo vorrebbe dire puntare tutto sui propri giovani e cedendo alcuni veterani.
È anche vero però che i Jazz non avrebbero bisogno di perdere apposta per finire come una delle peggiori squadre della Western Conference. Tutte e dieci le franchigie che si sono qualificate alla postseason, molto probabilmente saranno lì anche l’anno prossimo, senza contare Suns, Trail Blazers, Spurs e Pelicans che cercheranno sicuramente di entrare tra quelle dieci. C’è anche da dire che gli Utah Jazz avranno la propria prima scelta al draft 2026 solamente se sarà tra le prime otto. Altrimenti finirà in quel di Oklahoma City. Le parole di Austin Ainge, quindi, sembra abbiano un fine a se, soprattutto se in estate non arriverà nessun vero rinforzo.

