Cantù fa valere nuovamente il fattore campo sconfiggendo Venezia e portando così la serie alla decisiva gara 5, in programma mercoledì al Taliercio. Ottima prestazione difensiva per i ragazzi di coach Sacripanti, che hanno permesso alla seconda forza del campionato di segnare solo 64 punti, dei quali solamente 21 di uno scatenato Benjamin Ortner, nettamente il migliore dei suoi e dominatore incontrastato sotto le plance. Per lui anche 6 rimbalzi e un più che discreto 9/12 dal campo quest’oggi in una serata di grazia personale che non è però bastata ai suoi.
Fin dal prepartita il Pianella è caldo e inizia da subito ad incitare i propri beniamini, con le spalle al muro ed obbligati a vincere questa sera per tenere vive le speranze di passare il turno e approdare alla semifinale contro la vincente della serie tra Reggiana e Brindisi. I padroni di casa partono con Johnson-Odom, Feldeine, Abass, Metta World Peace e Shermadini, mentre la Reyer schiera dal primo minuto Goss, Stone, Viggiano, Peric e Ortner. Rimandata ancora la prima da titolare con Venezia di Pietro Aradori, preferito per l’ennesima volta in uscita dalla panca.
E’ Awudu Abass a rompere il ghiaccio subito con l’inchiodata. Feldeine si iscrive all’incontro con quattro punti consecutivi, prima che Ortner mandi a referto i primi due punti della serata per gli ospiti. Sempre Abass firma la tripla del +7, botta e risposta successivo tra Peric e World Peace, ma è sempre Ortner l’arma in più della Reyer. Due canestri di uno scatenato Abass portano Cantù sul 17-10, Stone intraprende un minisiparietto con il pubblico brianzolo a far da contorno alla giocata sull’asse Feldeine-World Peace. I primi 10′ si chiudono con Ortner che sale in doppia cifra e fissa il tabellone sul 22-17.
Nel secondo quarto è Eric Williams a dare una scossa ai suoi. A salire in cattedra è poi Johnson-Odom, che mette in luce un paio di numeri i quali valgono nuovamente otto punti di margine. Ortner dall’altra parte continua a rispondere presente colpo su colpo, tuttavia ci pensa Phil Goss in chiusura di primo tempo a sbloccarsi da oltre l’arco, siglando il 35-30 con cui le due squadre vanno a riposo. Partita nulla o quasi fino adesso per gli esterni dell’Umana.
In avvio di ripresa, Peric e il redivivo Goss si caricano la loro squadra sulle spalle fino a riportare Venezia a solo un possesso di svantaggio. Purtroppo per Recalcati è soltanto un fuoco di paglia: la bomba di Abass riporta ossigeno a tutto il Pianella (43-37). Un fallo tecnico discutibile ai danni di Shermadini rischia di rovinare tutto, con il numero diciannove richiamato immediatamente in panchina con quattro falli. Il 2/2 in lunetta di Gentile e l’appoggio comodo di Williams staccano nuovamente i lagunari di dieci lunghezze, Dulkys rompe il digiuno ospite ma gli ultimi 80 secondi del terzo quarto sono un monologo canturino che infiamma il Pianella festante. Lo score recita 59-46.
Goss e compagni hanno bisogno di un ultimo quarto da cineteca se vogliono evitare di rinviare la contesa alla gara 5 di mercoledì. I primi secondi dell’ultima frazione vedono però Cantù dilatare il vantaggio fino al +15, costringendo Venezia al minuto di sospensione. Ruzzier da tre prova a risvegliare i compagni dal letargo, Eric Williams risponde prontamente e rende così vano ogni tentativo di rientro da parte degli ospiti. Johnson-Odom con una magia scrive più quattordici, mentre Gentile si esalta con la stoppata su Ruzzier. Gli ospiti hanno esaurito la benzina, la schiacciata di Buva porta il punteggio sul 73-55 con 3’28” da giocare. Nulla di significativo da segnalare da qui fino alla sirena finale, con i ragazzi di coach Sacripanti che impattano la serie sul 2-2 e hanno la possibilità di giocarsi tutte le loro chance al Taliercio in gara 5. Punteggio finale 81-64.
MVP dell’incontro Awudu Abass, al secondo exploit di fila dopo quello di gara 3. Per lui 19 punti e 4 rimbalzi conditi da una palla recuperata, con la ciliegina sulla torta di un eloquente +22 di plus/minus. Bene anche Williams (13) e Johnson-Odom (12 con 4 assist). In ombra Metta World Peace soprattutto al tiro, ma sempre presente nei momenti topici del match. L’ex Lakers e Knicks chiude con 9 punti e 6 rimbalzi.
Per Venezia, troppo solo sull’isola un immenso Benjamin Ortner, che ha potuto fare solo pentole e coperchi dinanzi allo strapotere di Cantù. Appena sufficienti Peric (10+7) e Goss (11), mentre completamente assenti ingiustificati Aradori e Viggiano, entrambi rimasti a secco questa sera e autori di una prestazione a dir poco imbarazzante. L’inerzia è dalla parte di Cantù, riusciranno i brianzoli ad espugnare Mestre o prevarrà ancora una volta il fattore campo? Ai posteri l’ardua sentenza, sperando di assistere per l’ennesima volta a un match al cardiopalmo!
Per Serie A Beko Passion,
Lorenzo Prodon (@ProdonLorenzo on Twitter)




