Nell’ultimo comunicato, la FIBA, oltre ad aver annunciato che la coppa del mondo del 2019 si disputerà in Asia, ha accennato anche alla possibilità di assumere il controllo del campionato europeo, probabilità che sta scatenando numerose lotte di potere poiché l’attuale CEO dell’eurolega, Bertomeu, ha prontamente risposto con un secco no, geloso della sua creatura e non intenzionato a cedere il posto.
Negli ultimi mesi, però, il presidente sembra essere tornato sui propri passi chiedendo quale sarebbe il proprio ruolo in questa nuova organizzazione che baserà i propri tornei sugli stessi principi adottati dal calcio, l’eurolega diventerà, quindi, una sorta di Champions League. La FIBA ha però risposto picche a Bertomeu rimandando qualsiasi decisione. Il rischio è quello di un conflitto di interessi, ampiamente evitabile.
Con l’istituzione di impegni che avranno luogo durante l’anno, sarà necessario un format diverso che corrisponde a quello della FIBA nonostante il secco rifiuto da parte delle franchigie NBA, non intenzionate a mandare i propri giocatori.
Lo scenario è aperto a molte alternative, può non farsene nulla come concretizzarsi, staremo a vedere.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


