Jokic è sempre Jokic e ormai ci siamo abituati alle sue dichiarazioni controcorrente. Ecco perché, mentre tutte le squadre di un certo calibro dichiarano, più o meno apertamente, di andare a caccia del titolo, lui fa l’opposto. Non sminuisce il suo roster, sia chiaro, ma cede volentieri lo scettro di padroni dell’Ovest a OKC, togliendo la pressione dai suoi.
“Penso che non siamo mai stati i favoriti, nemmeno quando abbiamo vinto. Da quando sono qui, non ho mai sentito questa pressione”, ha dichiarato il serbo. “OKC è sicuramente la grande favorita, noi speriamo di poter essere il ‘dark horse’” ha aggiunto.
Quest’estate la dirigenza Nuggets si è mossa in modo impeccabile, facendo le mosse necessarie per completare il roster. Anzitutto si sono liberati di Porter Jr., scambiato con Cam Johnson, decisamente più valido in difesa. Hanno poi finalmente trovato una degna riserva a Jokic, con Valanciunas che gli darà finalmente la possibilità di rifiatare. Da segnalare infine le prese di Hardaway jr. e Bruce Brown, che farà ritorno a Denver dopo aver vinto l’anello nel 2023.
Insomma il roster è finalmente completo e profondo e, se riusciranno a restare sani, potrebbero davvero competere per il titolo. Ma giustamente Nikola sa che quel tipo di pressione non serve a nulla, e per questo negherà fino alla morte che i suoi Nuggets siano una contender.
Jokic su Cam Johnson: “Deve giocare senza pensieri”
Oltre a regalare perle, sia in campo che in intervista, Jokic dimostra anche di saper fare il leader nello spogliatoio. Di recente infatti ha parlato di Cam Johnson, arrivato in estate, che nelle prime partite di preseason ha faticato a mettersi in ritmo. Il serbo quindi lo ha tranquillizzato, invitandolo a pensare meno ed a prendersi le sue responsabilità.
“In campo pensa troppo e cerca di adattarsi”, ha detto Jokic. “Gli ho detto: ‘Non cercare di adattarti. Sei una parte molto importante di questo attacco. Sii te stesso’. Cercare di non pensare: ‘Oh, dovrei fare questo o dovrei fare quello?'”
L’ala ex Nets, scambiata per Porter Jr. in questa offseason, la scorsa stagione a Brooklyn ha viaggiato ad oltre 18 punti di media, mostrando solidità su entrambi i lati del campo. Ecco perché il serbo, che sa benissimo quale contributo possa dare all’attacco di Denver, incita il compagno ad essere più sereno.

