Nuova stagione, vecchio obiettivo: i Cleveland Cavs partono nuovamente con il chiaro intento di vincere l’ambito titolo NBA, che nella bacheca della franchigia non è mai stato possibile esporre. Lo scorso anno la vittoria è stata solo accarezzata, a causa anche del crollo fisico avuto da Gara-5 in poi, colpa degli infortuni e di alcuni giocatori con minutaggio elevato nel corso della stagione.
Uno su tutti LeBron James che, nel corso degli ultimi Playoffs, ha mantenuto una media di 42.2 minuti giocati nelle 20 partite disputate: in pratica non è quasi mai uscito dal campo. Il motivo è stato dovuto alle assenze di Kevin Love ma in particolare di Kyrie Irving, vero e proprio trascinatore, insieme a James, dei Cavs nella passata stagione.

Potete chiamarli stacanovisti: Irving e James sono risultati nella Top-Five per minuti giocati la scorsa stagione
Come fare allora per non arrivare in riserva nel momento che conta? Bene, nella prossima stagione, coach Blatt tenterà di ridurre quanto più possibile il minutaggio di James e Irving, risultati ambedue nella top-five della scorsa stagione per minuti giocati (36.4 per il playmaker e 36.1 per l’ala). In questo modo Irving e James potranno conservare quante più energie per la Post-Season e i Cavs riusciranno ad avere a disposizione i due elementi più rappresentativi del roster a completa disposizione fisica.
In questo senso, la firma di un giocatore importante per le rotazioni dei Cavs come Mo Williams, aiuterà Irving a rifiatare maggiormente, cosa che avveniva con qualche difficoltà la passata stagione a causa dell’assenza di un vero e proprio sostituto, mentre James, con minutaggio ridotto, potrà conservare energie fondamentali in vista dei Playoffs: con ormai 30 anni alle spalle e 5 finali consecutive, le energie iniziano ad essere sempre meno e le percentuali dal campo lo scorso anno hanno riflesso la sua stanchezza.
Per NBAPassion,
Mario Tomaino (@Mariot_22 on Twitter)

