Con la vittoria ottenuta martedì scorso contro gli Spurs, sembrava che i Dallas Mavericks avessero trovato il bandolo della matassa e fossero pronti ad affrontare il finale di regular season al massimo delle forze. Purtroppo questa stagione è piena di sorprese e spesso sono brutte. Infatti nella rivincita del derby texano disputato lo scorso venerdì, Monta Ellis è stato costretto ad uscire dalla partita nel corso del 3° quarto per un apparente infortunio al ginocchio destro. Conoscendo la tenacia e la voglia di giocare del n°11 tutti si aspettavano un pronto rientro in campo
.
E invece Ellis è rimasto negli spogliatoi e al termine della partita gli è stato diagnosticato un infortunio al polpaccio destro, probabilmente provocatogli da una ginocchiata involontaria di Manu Ginobili. E’ arrivata così la sconfitta 76-94 con i Mavs che negli ultimi 18 minuti, quando Ellis non era in campo, hanno segnato solamente 22 punti. Peccato perchè Dallas era stata capace di recuperare uno scarto di 21 punti e portarsi a -4. La partita successiva, disputata domenica notte, ha visto i Mavs di scena a Indianapolis in casa di quei Pacers che erano stati in grado
di vincere 111-100 a Dallas lo scorso Novembre
. Con Ellis fuori dai giochi, per lui si è interrotta una striscia di 237 partite consecutive, era la 4° più lunga al momento, i Mavs avevano bisogno di uno sforzo maggiore soprattutto dai vari Nowitzki, Parsons e Rondo. Ebbene nonostante le doppie doppie degli ultimi 2 citati precedentemente, i Pacers hanno avuto la meglio 104-99 condannando Dallas alla 4° sconfitta nelle ultime 5 partite
. J.J.Barea ha saltato le ultime 4 partite
per colpa di una distorsione rimediata alla caviglia.
La situazione in classifica
Dopo la sconfitta subita in casa
dei Pacers, che era la partita numero 3000 nella storia della franchigia, i Dallas Mavericks si trovano da soli al 7° posto nella Western Conference con un record di 45W-29L. Il 6° posto
degli Spurs, 47W-26L, sembra una chimera ad 8 partite
dal termine della regular season e i Mavs ora devono ben guardarsi dai Thunder che si trovano a sole 3 sconfitte di distanza. Finire 8° vorrebbe dire affrontare al 1° turno dei playoff i fortissimi Golden State Warriors, il che equivarrebbe ad un’eliminazione quasi sicura, mentre terminare la stagione al 7° posto porterebbe Dallas ad affrontare, a meno di sorprese, Memphis o Houston, molto più abbordabili. Sicuramente il calendario
, 5 delle ultime 8 partite saranno contro squadre con un record superiore al 50%, e l’infortunio di Ellis non
sono favorevoli ai Mavs.
I Top della settimana
Il miglior giocatore nelle ultime 2 partite
è stato Chandler Parsons, il quale ha viaggiato alla media di 18 punti, 8 rimbalzi ed 1.5 recuperi di media. Con l’assenza di Ellis anche Rajon Rondo ha migliorato le sue stats chiudendo la settimana con 12 punti, 7.5 assist, 6 rimbalzi ed 1.5 recuperi di media. Con le mancanze nel reparto guardie è stato molto utile alla squadra l’apporto di Raymond Felton. Per lui il tabellino dice 7 punti
di media con il 40% da 3 punti
in poco più di 13 minuti a partita.
Obiettivi settimanali
Nella terzultima settimana di regular season i Mavs sono chiamati alla prova
del 9. Infatti le 3 avversarie che dovranno affrontare sono una più ostica dell’altra: in ordine
Oklahoma City, Houston, Golden State. I Mavs giocheranno in casa dei Thunder mercoledì per poi tornare
a Dallas la notte successiva ed ospitare i Rockets. L’ultima partita settimanale contro i Warriors verrà disputata sempre all’American Airlines Center sabato notte. Finchè Ellis rimane out è difficile sperare in una vittoria ma l’importante è che la guardia del Mississippi sia al 100% per l’inizio dei playoff.




