Molte gare nella lunga notte NBA: nella prima gara i Nets vincono ancora contro gli Heat. questa volta a Miami superando i Bulls (2 vittorie stagionali contro Lebron e compagni) ed arrivando a quota tre vittorie contro la squadra allenata da Spoelstra in season.
Finisce 96-95 con un Pierce da 29 punti; dall’altro lato Chris Bosh è l’ultimo a cedere il passo agli avversari con 24 punti e 7 rimbalzi.
Nella seconda gara in programma i Nuggets vincono a domicilio contro i Magi con Kenneth Faried che dal campo è inarrestabile (11-18) e sfiora la double con 26 punti e 9 rimbalzi nel 120-112 finale di Orlando. A Phildelphia invece i Sixers ormai sono ospiti: è arrivata la 18essima sconfitta consecutiva, questa volta contro i Kings, che si sono imposti grazie ad un Rudy Gay super. con 27 punti e 7 rimbalzi, per 115-98.
Sfide più emozionanti quelle di Detroit dove i Raptors continuano a mantenere saldamente la terza posizione della Conference con una vittoria mai in discussione grazie ad Amir Johnson che si regala una notte da record: per lui 20 punti e 9 rimbalzi contro i Pistons nella vittoria per 101-87. I Bobcats invece passano a Washington contro John Wall: Al Jefferson è il leader assoluto della franchigia di Micheal Jordan, e questa notte con 13/20 dal campo e 26 punti totali ha demolito la difesa avversaria. Dall’altro lato John Wall non smette di stupire con 23 punti ma è poco assistito dai compagni di squadra e si deve arrendere alla forza di Charlotte per 98-85: i PO per Al Jefferson and co sono ormai scontati.
A New York si festeggia da entrambi i lati: se i Nets vincono una gara tiratissima, i Knicks si impongono con scioltezza, anche senza Chandler e Stoudemire contro i Celtics a Boston. E’ sempre e ancora Melo il trascinatore di NY con 34 punti e 9 rimbalzi: quinta vittoria consecutiva per i Knicks che ora cominciano a fiutare gli Hawks, i PO non sono poi distanti.
Ad Ovest invece la lotta per i PO rischia di perdere quella che fino ad ora era stata la grande sorpresa: se Memphis e Dallas corrono, con le vittorie per 90-88 sui Pelicans e 108-101 sui Jazz, Phoenix cade ancora, questa volta contro dei Cavs molto determinati contro un Irving da record con 23 punti, 9 rimbalzi e 6 assist nel 110-101 finale. Il fiato comincia a mancare alla squadra dell’Arizona che complice anche un po di nervosismo sta scricchiolando pericolosamente: serve una inversione di marcia e Bledsoe può aiutare i compagni a riprendere i Mavs o i Grizzlies.
Le altre due sfide vedono in scena i San Antonio Spurs contro i Blazers ed i Los Angeles Clippers contro i Warriors: per la franchigia texana arriva l’ottava vittoria, tutte con Leonard in campo, per 103-90 e mantengono saldamente la testa della Western Conference. Per i Clippers invece ancora meglio: si tratta della nona vittoria consecutiva, con un Blake Griffin inarrestabile da 30 punti e 15 rimbalzi che si abbatte sui mal capitati Warriors nel 111-98 finale.
@MarkTarantino89

