Dopo aver chiuso la stagione regolare con un record di 29 vinte e 53 perse , i Kings si preparano alla nuova stagione che vedrà grandi novità in California, a cominciare dal nuovo head coach, Karl che darà esperienza e mentalità ad un ambiente dotato sicuramente di talento ma forse ancora non pronto a livello mentale al grande salto.
Si partirà da un ottimo trio di partenza formato da DeMarcus Cousins, Rudy Gay e Collison: intorno a loro si proverà a costruire un roster di livello.
Si avvicina inoltre il mercato dei free agent: le speranze dei Kings sono quelle di firmare un guardia, si è parlato di Rondo, in rotta a dir poco con i Dallas Mavericks, e che testerà la free agency in estate. C’è però da battere qui la concorrenza dei Lakers ma probabilmente quello che manca davvero alla franchigia è una vera guardia come potrebbe essere Monta Ellis, che però difficilmente i Mavs lasceranno partire (è free agent ma Dallas proverà a rifirmarlo a tutti i costi). Passando poi per il draft da cui arriverà qualche profilo interessante con la chiamata numero 6.
Ci sarà da combattere e non poco la concorrenza di un ovest che vedrà i Thunder tornare in alto probabilmente con Kevin Durant di nuovo in campo: con loro i Suns proveranno a crescere ancora magari firmando quel lungo che ancora manca alla squadra.
Per i Kings il punto di domanda maggiore riguarderà sicuramente la coesistenza di Cousins con il gioco di coach Karl.
Tiri nei primi secondi dell’azione e spesso attacchi in transizione, difficilmente coesistono con Cousins, perciò i due dovranno venirsi incontro e adattarsi, se come sembra DeMarcus diventerà sempre di più l’uomo franchigia per anni. Altro talento forse un po sottovalutato è Ben McLemore: il ragazzo dovrebbe iniziare a prendersi più responsabilità e un ruolo più importante all’interno della squadra.

