Grossa gatta da pelare nella prossima offseason per i Dallas Mavericks. Pare che ormai la situazione legata a Monta Ellis stia continuamente degenerando, tanto da far credere che il divorzio tra le parti sia un’ipotesi abbastanza percorribile.
Già da qualche settimana impazzano i rumors che vorrebbero Ellis desideroso di firmare un contratto pluriennale con la franchigia texana, decidendo di non esercitare la player option da circa 9 milioni di dollari per la prossima stagione. Lo scenario, tuttavia è cambiato rispetto a poco tempo fa: secondo le indiscrezioni riportate da Tim MacMahon di ‘ESPNDallas.com’, il malumore della guardia starebbe avendo un impatto negativo sul tutto il roster. Pare infatti che il classe 1985 stia avendo alcuni problemi coi compagni di squadra, già riscontrati quando militava nei Golden State Warriors e nei Milwaukee Bucks. Nell’estate 2013, dopo aver rifiutato la proposta di rimanere nel Wisconsin, decise di testare la free agency, non destando particolare interesse proprio a causa di questi intoppi. Alla fine spuntarono i Mavericks. Dopo il brutto KO con i Phoenix Suns, lo stesso Ellis non ha voluto rilasciare dichiarazioni, sfuggendo ai giornalisti. Ad indirizzare la vicenda su questo binario potrebbe essere la sua inefficienza offensiva visto che negli ultimi due mesi sta tirando col 38,5 % dal campo, senza contare che il gioco in pick & roll tra Chandler Parsons e Tyson Chandler sta sempre diventando oramai un must dei ragazzi di Rick Carlisle, rendendo di fatto la guardia un elemento quasi avulso alla manovra.
Insomma, dato che la dirigenza texana non sembra aver intenzione di accontentare le pretese economiche del ‘problematico’ Ellis, l’addio potrebbe rappresentare la giusta soluzione per tutti.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)



