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CP3
Chris Paul divora Houston: 30 punti, 12 assist, 5 rimbalzi, 5 triple e 3 palle recuperate per CP3!
Scritto da Marco Tarantino
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Trail Blazers @Clippers 117-122: Griffin-Crawford surclassano Aldridge-Lillard (Video)
Scritto da Marco Tarantino
Era di certo una partita tanto attesa non solo per lo spettacolo che poteva offrire ma anche perchè si affrontavano due coppie “micidiali”: da una parte Aldridge-Lillard e dall’altra Griffin-Crawford con l’incognita CP3 ancora non al meglio dopo l’infortunio. Ma a spuntarla è stata la seconda: finisce 122 – 117 a favore della squadra di casa.
Griffin, MVP della serata, realizza ben 36 punti e 10 rimbalzi e Crawford mette a referto altri 25 punti. Ma sorpresa della serata è stata l’ottima prestazione del sempre presente Cris Paul che oltre ad un’ottima fase realizzativa con una doppia doppia (20 punti e 12 assist), cura molto anche quella difensiva con molti palloni recuperati in mezzo al campo. Per Portland stavolta non bastano i 25 punti di Aldridge e i 21 di Lillard: a mancare per recuperare la partita è stato un pizzico di cattiveria e precisione, con i tiri del pareggio più volte sbagliati. Per la squadra dell’Oregon è la seconda sconfitta consecutiva e la sesta nelle ultime dieci partite e con questa sconfitta scende in quinta posizione nella Western Conference.
Ecco gli Highlights della gara:
Mario Ramodigia
NBA preview/2: Durant nella tana di Love, Clippers senza Paul a casa Duncan, Blazers, Suns e Kings con tre sfide casalinghe abordabili
Scritto da Marco Tarantino
Le 5 sfide di Ovest riservano, come quasi ogni notte, maggior garanzia di spettacolo: aprono tutta la sfilata dei campioni i Minnesota Timberwolves, che daranno la caccia a Kevin Durant ed i suoi Oklahoma City Thunder, che hanno perso il primato della Conference senza Westbrook (fuori fino all’All stars Game).
Si passa per San Antonio, dove i Clippers di Doc Rivers, perdono CP3 e se la vedranno contro gli Spurs feriti dalla sconfitta rimediata contro i New York Knicks, ed in vena di invertire la rotta contro la quarta in comodo ad ovest, per ribadire che le tre in testa alla Western Conference hanno un gap molto ampio rispetto alle inseguitrici.
Sfide con poca storia quelle di Phoenix, dove i Suns senza Bledsoe ospitano i Milwaukee Bucks, di Portland, dove i Sixers fanno visita alla regina di ovest, i Blazers di Aldridge e Lillard, e di Sacramento, dove i Bobcats arrivano al cospetto dei due talenti Rudy Gay e DeMarcus Cousins, che vogliono regalare spettacolo ai propri tifosi.
La franchigia di Los Angels c0n meno prestigio rispetto ai cugini dei Lakers, ma nettamente avanti rispetto a Kobe e compagni nella Western Conference, ha annunciato che Chris Paul salterà almeno le prossime 3-5 settimane a causa di un infortunio alla spalla.
Paul si è infortunato questa notte nella vittoria contro i Dallas Mavericks e subirò ulteriori test nei prossimi giorni per analizzare meglio la situazione.

NBA results: Warriors e Raptors continuano a vincere, bene le due di LA, Rockets, NOLA e Nuggets
Scritto da Marco Tarantino
Nella notte NBA sette gare disputate: le due franchigie di Los Angeles vincono entrambe, bene soprattutto i Clippers a Dallas contro i Mavericks, ma ne escono con CP3 fuori per almeno 3-4 settimane; i Lakers invece tornano a sorridere in casa contro gli Utah Jazz.
Nelle altre sfide i Raptors del dopo Gay sembrano inarrestabili e vincono anche al cospetto di Beal e Wall a Washington, allo stesso modo i Golden State Warriors che impongono uno stop alla terza forza di Est, gli Altanta Hawks, in trasferta e continuano a scalare posizioni in Western Conference, dimostrando di avere un Curry super.
Bene i Pelicans che espugnano Boston, i Rockets che fermano subito i NY Knicks, usciti vittoriosi nell’ultima gara texana contro i San Antonio Spurs e i Nuggets a Denver sui Grizzlies, che sembrano comunque avere ritrovato gioco e motivazioni per puntare all’ottavo posto dei playoff di ovest, dove la lotta è serratissima.

Ecco tutti i risultati:
Raptors-Wizards 101-88
Warriors-Hawks 101-100
Pelicans-Celitcs 95-92
Knicks-Rockets 100-102
Clippers-Mavericks 119-112
Grizzlies-Nuggets 108-111
Jazz-Lakers 99-110
NBA preview/2: Derby texano a San Antonio, a notte fonda lo show con Curry vs CP3
Scritto da Marco Tarantino
Le ultime due gare della Notte NBA sono quelle più spettacolari e incerte: gli Spurs ospitano i Rockets nel derby del Texas, con tante super stars in campo ad illuminare San Antonio, mentre ad Oakland i Golden State Warriors di Curry chiudono le gare natalizie contro i Los Angeles Clippers di Doc Rivers.
Alle 8:00 PM ora locale San Antonio si ferma: arrivano i Rockets da Houston, guidati dalle H&H per la grande sfida texana. Gli Spurs sono la terza forza di Ovest dopo i Blazers di Aldridge e Lillard ed i Thunder di KD e Russel Westbrook: le vittorie sono 22 mentre le sconfitte sono soltanto 6 per Popovich ed il suo roster guidato dal solito Tony Paker, migliore a punti con 18.1 e ad assist con 6.2, ma quello che impressiona della franchigia di San Antonio è il gioco di squadra e la maestria con cui ancora il tecnico “storico” riesce a far girare i suoi Spurs, anche quando non c’è la fantasia di Paker, o non c’è Tim Duncan a dominare sotto canestro, o manca Ginobili, che dalla panchina fa ad ogni gara la differenza. Buonissimo l’avvio di stagione per Belinelli, che sta dimostrando di essere pronto al grande salto come ha dichiarato lo stesso head coach degli Spurs.
I Rockets invece vengono dalla dura sconfitta contro Dallas, nell’altra sfida del Texas per 111-104 con cui hanno perso terreno sulle prime franchigie della Western Conference: sono in piena lotta playoff ma serve una vittoria per ricominciare ad ingranare. James Harden, #13 guida per media punti ed è sicuramente l’uomo da tenere d’occhio vista la sua media di 23.9 punti e 5.6 assist, mentre Howard guida sotto canestro la franchigia con 13.2 rimbalzi raccolti e 1.9 di palle bloccate.
Gara molto aperta, visto che l’ultima sfida a San Antonio è finita 112-106 per i Rockets: gli Spurs bramano vendetta!
Nell’ultima sfida che chiude il Natale con la NBA i Clippers, la quarta forza ad Ovest, con 22 vittorie e 9 sconfitte sono ospiti di Stephen Curry ed i suoi Golden State Warriors ad Oakland: per i Warriors c’è la possibilità di accorciare la distanza dai battistrada della Western Conference, in ottica playoff, visto l’avvio non ottimale con 16 vittorie e ben 13 sconfitte. L’ultima sfida tra le due franchigie si è svolta a Los Angeles dove i Clippers l’hanno spuntata per 126-115 in una gara molto equilibrata: questa volta si inverte campo ed in casa i Warriors vanno molto bene con 9 vittorie e 4 sconfitte.
Stephen Curry è il migliore per media punti con 23.9, di tre punti superiore a Blake Griffin con 20: a rimbalzi la sfida è tra Bogut, a 10.6 e DeAndre Jordan 13.1, mentre il gioco sarà guidato dai due playmaker tra i migliori in circolazione, ovvero Chris Paul con 11.3 assist, e il noto già noto Curry, con 9.2.
Gara molto equilibrata, ma i Warriors sembrano favoriti, vista la buona vittoria contro i Denver Nuggets ed il fattore casa: aspettarsi un punteggio molto superiore ai 100 punti per squadra.
NBA results: solo 3 gare nella notte, prima sconfitta in casa per OKC contro Toronto, Clippers win contro T’wolves dopo OT. Indiana vince facile sui Celtics
Scritto da Marco Tarantino
Minnesota Timberwolves @ Los Angeles Clippers 116-120 dot
Ai Clippers servono i supplementari per piegare i T’wolves, che registrano una prestazione poderosa dell’immenso Kevin Love, capace di segnare 45 punti, raccogliere 19 rimbalzi e fornire 6 assist, accompagnato dal fondamentale apporto di Pekovic e Rubio. Si arriva all’over time sul 106-106, dopo una partita pazzesca, con un Griffin da urlo, messo in ombra dall’uomo di serata Love e dai numeri da leggenda già citati: mai più di 7 o 8 punti di vantaggio tra le due formazioni, con i Clippers sempre un passetto avanti nella prima metà di gara, e poi in equilibrio quasi perfetto nella seconda. Ma in OT la classe di CP3 e la rassicurante presenza di DeAndre Jordan fanno la differenza, accompagnate da qualche imprecisione di troppo tra le mani di Nikola Pekovic. 116-120, quinta vittoria di fila per i Clippers di Doc Rivers.
Minnesota: Love (45 pts, 13/17 da due, 2/6 da fuori, 19 reb), Pekovic (34 pts, 16/28 da due, 14 reb), Martin (16 pts), Barea (12 pts).
Los Angeles: Griffin (32 pts, 11/20, 10 reb), Crawford (22 pts, 5 ast), Paul (19 pts, 13 ast), Collison (18 pts), Dudley (15 pts, 5/7 da due).
Toronto Raptors @ Oklahoma City Thunder 104-98
Manca concentrazione, in casa Thunder, e il risultato è pesante: prima sconfitta in territorio amico per il team di coach Brooks e abbandono della leadership in Western Conference, a favore di Portland. Si avverte sin da subito che a Oklahoma City, contro Toronto, manca la verve delle ultime partite, si sbagliano tiri senza preoccuparsene, e alla lunga questo porta al secondo peggior rendimento al tiro da inizio season: 36.8% (avevano fatto peggio solo contro i T’wolves il primo novembre, 34.9%). I Raptors, dal canto loro, conquistano l’ennesima vittoria on the road, la settima sugli undici successi raggiunti fin’adesso, e mettono in campo una bella prestazione di squadra sul parquet della Chesapeake Energy Arena. OKC subusce l’allungo Raptors nei minuti finali, KD si trova tra le mani la tripla del -1 a 11 secondi dalla fine, ma la sbaglia, e la vittoria va a Toronto.
Toronto: Lowry (22 pts, 3/10 da due, 3/6 da tre, 9 ast), Johnson (17 pts, 13 reb), DeRozan (17 pts), Salmons (14 pts), Valanciunas (13 pts).
Oklahoma City: Westbrook (27 pts, 7/15 da due, 9 reb, 5 ast), Durant (24 pts, 3/9 da due, 8 reb), Ibaka (9 pts, 6 reb).
Boston Celtics @ Indiana Pacers 79-106
Ordinaria amministrazione per i Pacers contro Boston, i +27 di vantaggio finale rendono bene l’idea dell’effettiva sproporzione tra le due franchigie. Boston rimane in partita solo nel primo quarto, poi dilaga Indiana, con un George capace di 18 punti in un solo quarto (il terzo) e un grandioso Lance Stephenson in tripla doppia (12 punti, 10 rimbalzi e 10 assist).
Boston: Bradley (13 pts, 5/13, 6 reb), Green (11 pts, 6 reb), Lee (11 pts), Crawford (9 pts).
Indiana: George (24 pts, 7/10 da due, 2/3 da tre), Hibbert (15 pts, 12 reb), Stephenson (12 pts, 10 ast), Granger (12 pts).
Il simpatico video promo del film “Ride Along” con Melo,Cp3 e Iguodala special guess
Scritto da Marco Tarantino
Il remix dell’attore Kevin Hart di “I wish” con Carmelo Anthony, Kobe Bryant, CP3 e Iguodala, per pubblicizzare il suo prossimo film in uscita “Ride Along”.
Godetevi il video

A Philadelphia passano i Clippers con Chris Paul che guida i suoi ad una buona vittoria contro i Sixers ancora privi del rookie incredibile Carter-Williams: per lui 25 punti finali e 13 assist che significano ancora una volta double.
Le sue statistiche dicono 10-18 dal campo, 2 triple su 3 tiri tentati e 3 liberi su 5, con 1 solo rimbalzo, che non è roba sua con DeAndre Jordan e Griffin sul parquet, ma ben 13 assist.
Clippers battuti dagli Hawks, Nowitzki trascina i Mavs al successo a New Orleans (VIDEO)
Scritto da Marco Tarantino
I Clippers (12-7) perdono ancora, questa volta in casa Hawks (10-10). Griffin, autore di una prestazione maiuscola da 24 punti e 10/17 al tiro, non può far tutto da solo contro un’Atlanta cecchina a canestro. La chiave di lettura della gara sta qui, nelle percentuali: 50.8% al tiro da due e 52.2% al tiro da fuori per gli Hawks, contro un misero 21.1% da tre di Los Angeles. I migliori tiratori di Atlanta sono Kyle Korver, che grazie al suo 6/9 da tre arriva a quota 23 punti e Paul Millsap che fa 25 punti segnando 11/17 tiri da due, aggiungendo 9 rimbalzi. A Los Angeles resta il solito CP3 in double double, con 19 punti e 11 assist, ma non molto altro. Infine Al Horford segna 21 punti e raccoglie 9 rimbalzi. Il risultato finale vede Atlanta battere in casa i Clippers per 97-107.
HIGHLIGHTS
A New Orleans (9-9) i Mavericks (12-8) passano grazie ad un Nowitzki sopra quota 20 punti per la terza gara consecutiva. Dirk sta ritrovando una buona continuità di rendimento e questa è poesia per le orecchie dei Mavs. Gara giocata punto su punto dalle due franchigie, coi Pelicans che sfiorano le tre double double: Ryan Anderson mette a verbale 18 punti e 13 rimbazi, Jrue Holiday fa 26 punti e 9 rimbalzi (4/5 da tre) e Al-Farouq Aminu porta alle stelle i rimbalzi di New Orleans prendendone 21, di cui 16 difensivi e 5 offensivi, cui aggiunge 16 punti (8/16 da due). Il quintetto base dei Pelicans va tutto in doppia cifra, come quello dei Mavericks, che però sfoderano i 15 punti dalla panchina di Vince Carter e si mostrano più agguerriti nei momenti decisivi, portando a casa una preziosissima vittoria in trasferta. 100-97 il risultato finale a favore di Dallas.
HIGHLIGHTS
Knicks@Clippers 80-93: Bargnani va in double, ma non può nulla contro Doc Rivers
Scritto da Marco Tarantino
A Los Angeles i Clippers impongono l’ennesimo stop ai Knicks: si tratta del settimo consecutivo, a cui coach Woodson non riesce a dare una risposta, mentre per gli uomini di Doc Rivers arriva l’11esima vittoria stagionale.

Non basta la buona prova del Mago, che realizza 20 punti dal campo, ma sbaglia tutte le triple che prova, i Knicks si devono arrendere allo strapotere fisico dei Clippers che con Griffin, da 15 punti e 13 rimbalzi, passano senza troppi problemi, nonostante CP3 resti in campo solo 26 minuti, causa un piccolo infortunio.

Il migliore della gara a punti è Anthony, con 27, ma sempre giocando in solitaria, come dimostra la voce assist di Melo, 1 soltanto: 9-23, 0-3 non sono medie irresistibili di realizzazione, ma resta il fatto che senza di lui i Knicks sarebbero nulli anche in fase offensiva.

Per i Clippers invece, oltre a Griffin, buone prove di J.Redick con 15 punti, Chris Paul, altri 15 e Crawford, 13: finisce 80-93 per Los Angeles, che nella prossima sfida se la vedrà a Sacramento contro i Kings, per dare seguito ai buoni risultati ottenuti fino ad ora.










