Da Gara-4 a Gara-4. Perdonerete la ripetizione ma potrebbe essere esattamente il lasso di tempo che intercorrerebbe tra l’inizio e la fine dell’infortunio di Steph Curry.
Già. La superstar dei Golden State Warriors ha una voglia matta di tornare a dominare il parquet e, secondo gli addetti ai lavori vicini alla franchigia della baia, Curry sta facendo di tutto per accelerare i tempi di recupero che lo vorrebbero fuori dai giochi per almeno 15-20 giorni e cercare quindi di tornare in campo prima di quel 9 Maggio segnato in rosso sul calendario come data del suo rientro.
“Mi sento meglio. Ho sempre una visione ottimistica delle cose rispetto a qualunque problema mi si ponga davanti, per cui spero di tornare a giocare molto presto. Non ho parlato nè con lo staff medico nè con quello atletico. Come ha detto Bob [Myers, n.d.r.], le 2 settimane di riposo sono un’ipotesi plausibile”.
Sulla propria strada, Curry e compagni dovranno affrontare e battere i Portland Trail Blazers di Damian Lillard che nella notte hanno vinto 106-103 contro i Clippers, accedendo quindi, un po’ a sopresa, (e con un pizzico di fortuna dovuto ai tanti infortuni degli avversari) alle Semifinals di Conference: “E’ una cosa positiva adesso avere una pausa prima di affrontare le Semifinals.” – ha continuato Curry – “I ragazzi hanno fatto il loro dovere anche senza di me, così adesso possono godersi del meritato riposo”.

