I Dallas Mavericks chiudono il vecchio anno ed iniziano il nuovo nello stesso identico modo: vincendo! La scorsa settimana infatti i Mavs hanno battuto i Wizards, i Celtics ed infine i Cavaliers con uno scarto medio di 21.3 punti a partita. Dallas ha allungato la serie di vittorie consecutive a 5 ed è salita al 4° posto nella Western Conference scavalcando i Rockets e trovandosi a ridosso dei Grizzlies, attualmente al 3° posto, coi quali lottano per la leadership della SouthWest Division.
Impressionante la vittoria contro i Wizards per 114-87 e molto speciale quella sui Celtics per via del 1° ritorno di Rajon Rondo al Boston Garden da avversario. Il n°9 accolto molto calorosamente dal pubblico ha fornito una prestazione sublime grazie a 29 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 5 triple (career-high). Importante anche la vittoria sui Cavs per 109-90 i quali nonostante l’assenza di LeBron James rimangono sempre una squadra pericolosa da affrontare.
Mark Cuban festeggia il 15° anniversario dell’acquisto dei Mavs
I Mavs grazie alla vittoria a Cleveland hanno fatto un bel regalo al loro proprietario. Infatti Mark Cuban il 4 Gennaio 2000 aveva acquistato i Dallas Mavericks da un gruppo presieduto da Henry Ross Perot Jr. per $285 milioni. Da quando Cuban ha acquistato la franchigia texana il record dei Mavs è di 802 vittorie – 417 perse con 13 apparizioni ai playoff su 15 stagioni, 2 apparizioni alle Finals e un titolo NBA conquistato nella stagione 2010-2011. Prima dell’avvento di Cuban i Mavs avevano un record di 613 vittorie – 943 perse con solamente 6 apparizioni ai playoff in 19 stagioni arrivando al massimo alle finali di Conference. Cuban è un proprietario atipico perchè oltre ovviamente a guardare il lato economico della faccenda è per prima cosa un vero appassionato e 1° tifoso dei Mavs. Non molti proprietari infatti guardano ogni partita a cui possono assistere della proprio squadra nella 2° fila dietro il canestro indossando una t-shirt. Sicuramente Cuban è molto amato dai tifosi dei Mavs che sperano possa portarli a vivere altri momenti esaltanti come già accaduto nella sua gestione.
I Top della settimana
Monta Ellis dopo la scorsa settimana un po’ sottotono è ritornato ad essere il primo violino dei Mavs chiudendo le 3 partite a 20.7 punti, 2 rimbalzi, 2.3 assist e 2.3 recuperi di media tirando col 51.1% dal campo, il 44.4% da 3 e l’83.3% dalla lunetta. Ottima settimana per Rajon Rondo che grazie alla prestazione sopra citata contro i Celtics ha chiuso a 14.3 punti, 3.7 rimbalzi, 6 assist e 1.3 recuperi di media con il 51.4% dal campo e il sorprendente 55.6% da 3 punti. Ma l’impatto di Rondo lo si nota soprattutto in difesa. Con lui in campo i Mavs concedono solamente 95.2 punti ogni 100 possessi mentre se è in panchina ne concedono 108.3. Un impatto notevole!! Grande settimana anche per Richard Jefferson grazie a 11 punti, 3 rimbalzi e 2 assist di media con il 60% dal campo ed il 77.8% da 3 punti. Inoltre non si può non citare il sempre ottimo lavoro di Tyson Chandler: per lui 8 punti, 12 rimbalzi e 1.7 assist di media. Esce dall’anonimato Al-Farouq Aminu il quale dopo aver giocato la miseria di 6 minuti nelle ultime 5 partite, contro i Cavs ha giocato quasi 25 minuti con 4 punti, 6 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero e un impatto difensivo egregio, con lui in campo concessi 81.9 punti ogni 100 possessi (migliore di squadra).
I Flop della settimana
Di veri e propri flop non se ne sono visti se non la non brillante percentuale dal campo di Nowitzki, 41% dal campo e 25% da 3 punti, il quale ha comunque viaggiato a 15 punti, 6.7 rimbalzi e 3 assist di media. E’ uscito un po’ dalle rotazioni Charlie Villanueva il quale ha giocato solo 7 minuti contro i Celtics e solo 2 nel garbage time contro i Cavs. Ma questo è anche un po’ il sistema di Carlisle nel gestire le rotazioni. Ovvero essere pronti all’occasione come per Aminu che non ha praticamente visto il campo per 5 partite e poi ha giocato 25 minuti inaspettatamente. Quindi Villanueva tornerà anche lui ad avere il suo spazio, deve solo farsi trovare pronto. Un po’ in calo anche Greg Smith per quanto riguarda le statistiche, 4.7 punti e 1.3 rimbalzi di media, uscito anzitempo contro i Cavs per via di un infortunio muscolare che però non dovrebbe rivelarsi nulla di grave.
Obiettivi settimanali
I Mavs questa settimana giocheranno 3 partite: stanotte in casa dei Brooklyn Nets, mercoledi a Dallas contro i Detroit Pistons e sabato in casa dei Los Angeles Clippers. Si tratta di 3 partite ostiche visto che contro i Nets, nettamente in calo in questa stagione, i Mavs hanno perso le ultime 3 sfide di regular season, i Pistons hanno a loro volta una striscia di 5 successi consecutivi e i Clippers possono battere chiunque. In ogni caso come peggior risultato possiamo aspettarci un 2-1 con una sconfitta in casa dei Clippers che si riveleranno un vero banco di prova per i nuovi Mavs targati Rondo. Il n°9 è già riuscito ad arrestare John Wall, Russell Westbrook e Kyrie Irving e vedremo se riuscirà a mettere la museruola anche a Chris Paul. Da segnalare che stanotte con 13 punti Dirk Nowitzki scavalcerebbe Moses Malone per diventare il 7° miglior marcatore di sempre della NBA.




