Golden State passa allo scadere: a 5 secondi dal termine ecco come realizza il canestro della vittoria per i Warriors.
Dallas

Buona vittoria in trasferta a Charlotte per i Maveriks: Dallas da una buona risposta alle critiche sulla sua difesa e riesce a limitare i Bobcats colpendoli poi nell’ultimo quarto. Nel 4° periodo Dirk Nowitzki da lezioni ai compagni, infilando 14 punti: con lui ci pensa anche Monta Ellis, che aggiunge i suoi 10 punti a quelli del tedesco nel finale.
24 dei 29 punti dell’ultimo quarto sono di questi fantastici due giocatori: buona prova di Dallas.
Nella seconda serata no consecutiva di Monta Ellis ci stava pensando Calderon a trascinare i Mavs oltre l’ostacolo Atlanta Hawks, ma distorsione alla caviglia destra del play spagnolo nel terzo quarto mette fine alle speranze di Dallas di ricominciare un filotto di risultati positivi dopo la vittoria su Golden State.
Nell’ultimo quarto, il parziale si assesta addirittura su un 24-12 a favore di Atlanta, che, in svantaggio per 87-81 a 3 minuti e 27 dalla fine, mette due tiri liberi con Teague, una tripla con Millsap e la doppia finale con Horford, beffando Dallas che patisce in modo quasi ridicolo la sesta sconfitta in trasferta di questa season.
Atlanta: Teague (25 pts, 8/13 da due, 9/11 tiri liberi), Horford (17 pts, 12 reb), Millsap (15 pts).
Dallas: Nowitzki (16pts, 5/12 da due), Calderon (16 pts, 1/4 da due, 4/7 da tre, 2/2 tiri liberi), Marion (15 pts), Ellis (12 pts).

Nowitzki andrà in scadenza di contratto al termine di questa stagione: per lui non c’è via del rinnovo, e per questo motivo andrà in free agency.
Ecco le sue parole: “I don’t really want to look forward too much. I’m not going to extend, obviously, I’m going to play the season out, then we can talk about the summer…So I want to have a good season. I want to have an injury-free season.”
Dirk è concentrato sul centrare i playoff con i Mavs più che parlare di mercato in questo momento: per questo motivo i discorsi sulla sua prossima franchigia saranno rimandati in estate, quando la free agency offrirà piatti succulenti a parecchie squadre…
Pacers sul velluto a Charlotte, Rockets e Mavs fanno valere il fattore casa, Grizzlies corsari a Boston, vincono anche Wizards, Magic, Suns e Nuggets
Scritto da Marco Tarantino
Molte le gare nella notte NBA in cui vincono tutte le favorite della vigilia: Pacers, Rockets, Clippers, Grizzlies, Wizards, Magic e naturalmente gli Heat; meno scontate ma altrettanto preziose le vittorie dei Mavericks che con un Nowitzky da 22 punti spazzano via Golden State da Dallas,dei Suns, che impongono uno stop, dopo la lunga serie positiva ai Portland Blazers, i Nuggets invece espugnano Minneapolis, dove i Timberwolves non affrontano il loro miglior momento e i Bulls infine passanoa Detroit con Luol Deng, 27 punti, e Taj Gibson, 23, molto ispirati.

Ecco tutti i risultati:
Pacers-Bobcats 99-74
Heat-Cavaliers 95-84
Grizzlies-Celtics 100-93
Bulls-Pistons 99-79
Lakers-Nets 99-94
Sixers-Magic 94-105
Hawks-Rockets 84-113
Wizards-Bucks 100-92 (dopo un overtime)
Nuggets-Timberwolves 117-110
Spurs-Thunder 88-94
Warriors-Mavericks 99-103
Blazers-Suns 106-120
Knicks-Clippers 80-93

Ellis passeggia sui Jazz, Sixers dopo un overtime sui Bucks, Rose si fa male e vince Portland
Scritto da Marco Tarantino
In Texas fanno festa i Mavs, 103-93 ai Jazz, che in casa hanno un trend ottimo: 7 vittorie su 7 gare, e si portano sul complessivo di 9-4 dopo la buona vittoria contro gli Utah Jazz, che stanno dimostrano di essere una, o forse la squadra, più scarsa della lega, con 13 sconfitte ed 1 vittoria.
Ellis è ancora una volta protagonista, con 26 punti, 6 assist, ma anche Nowitzki dimostra uno stato di forma ottimale con 18 punti e 7 rimbalzi: gli stessi punti del tedesco li mette anche Dalembert, che va in double con 12 rimbalzi; bene anche Blair (11 punti) e Marion (10); nei Jazz il migliore è Williams con 19, ma vanno in doppia cifra anche Favors e Hayward (13), Evans (14) e Burks(11).

A Philadelphia serve invece un overtime per avere la meglio sui Milwakee Bucks: ci pensa Turner con 27 punti a chiudere la gara sul 115-107. Il migliore per punti è però Butler, dei Bucks, che ne mette 13-22 dal campo, 4-8 da tre punti e 8-11 dalla lunetta per un totale di 38: per sua sfortuna in doppia cifra ci vanno soltanto Ilyasova, con 19 e Neal, 10 a testimonianza di una squadra costruita davvero con poco criterio.
Per i Sixers dopo un brutto momento arriva un po’ di ossigeno: oltre a Turner, bene anche Hawes con 25 punti, 11-16 dal campo, il baby Carter-Williams e Anderson entrambi a 12, e Thompson a 16.
A Chicago invece la partita contro i Trail Blazzers è passata in secondo piano per via dell’infortunio occorso a Rose: nei suoi 20 minuti in campo è riuscito ad essere decisivo con 20 punti, 3 assist e 5 rimbalzi ma non è bastato ai Bulls per vincere, visto che dopo la sua uscita dal campo sono letteralmente crollati a Portland, chiudendo sul 95-98.
Per i Blazers bene Lillard, 20 punti, Aldridge ne mette 4-20 e chiude male con 12 punti, Batum fa meglio e ne aggiunge 17, con 5-12 dal campo e 3-7 da tre punti, ma il migliore è Matthews (28 ) e 12-19 da due punti e 4-8 da tre.
Afflalo fa 30 punti ma non bastano per superare gli Heat, a Dallas Ellis e Howard fanno i fenomeni e Indiana vince a New York
Scritto da Marco Tarantino
All’Amway Center di Orlando gli Heats battono i Magic per 120-92. Dopo aver tenuto testa agli Heat fino all’intervallo lungo, per poi cedere nel terzo e quarto periodo per 36-22 e 30-21. Nonostante i 30 punti di Afflalo, e i 20 di Oladipo, i Magic cadono sotto i punti di James (21), Jones (17) e Bosh (18). Gli Heat si sono anche permessi il lusso di lasciare i cinque di partenza in panchina nell’ultimo periodo.
A Dalla va in scena una partita entusiasmante, vinta dai Mavericks per 120-123 contro i Rockets. Nonostante il parziale di 40-29 a favore di Houston nel primo periodo, Dallas riesce a rimontare ed andare a vincere grazie ad un brillante ultimo periodo in cui il parziale registrato è stato di 19-36. A dare spettacolo i 33 punti di Howard per Houston ed i 37 di Monta Ellis.
Al Madison Square Garden i Knicks perdono contro i Pacers grazie al black-out del quarto quarto. Dopo essere stati in vantaggio alla fine del terzo periodo i Knicks non si presentano sul parquet nell’ultimo quarto, regalando così un parziale di 14-7 ai Pacers, con conseguente vittoria. Per Indiana grande prestazione di George, che chiude la sua partita con 35 punti, 5 rimbalzi e 4 assist. Per New York resta l’amaro in bocca per non aver sfruttato al meglio l’ultimo periodo rendendo vana la prestazione di Carmelo Anthony (30 punti, 18 rimbalzi e 3 assist).
I Bulls vincono la 5a gara consecutiva e ritrovano il sorriso per Rose: il #1 non disputa una gara eccezionale ma mostra ulteriori passi in avanti nel pieno recupero dall’infortunio.
In attesa di capire la dimensione dei Bulls in questa stagione e quanto il loro uomo chiave possa essere ancora decisivo, contro i Bobcats ci pensano super Boozer piglia tutto, con 17 rimbalzi e 14 punti e Deng che ne fa 21, che portano il risultato sul finale 86-81.

Bene anche Noah (11), Butler (14) e Rose (12 e 5 assist).

Nella altra gara i Dallas Maverikcs faticano più di quanto si poteva immaginare alla vigilia complici i miglioramenti dei Sixers che provano a mettere la grinta al posto della qualità del gioco e trovano un Turner al top.

Ellis dall’altro lato mette ottime palle ai compagni e realizza 24 punti: Novitzky e Marion così raggiungono entrambi i 20 punti e chiudono la gara sul 97-94.

I Bulls cercano la quinta di fila contro i Bobcats, Novitzky ospita i 76ers senza gioco
Scritto da Marco Tarantino
I Bulls cercano di mettere assieme un filotto di cinque partite consecutive contro i Bobcats.
In casa vanno alla grande Noah e Boozer e con un Derrick Rose in questo stato di forma sarà una partita tutta in discesa: per lui una grandissima gara contro i Pacers, condannati alla prima sconfitta dopo 9 vittorie consecutive dall’avvio della stagione.

I Bulls hanno vinto 7 delle 8 partite giocate contro i Bobcats e possono contare su Deng, autore di 23 punti nell’ultima partita. I Bobcats arrivano dalla sconfitta contro gli Heats nella quale hanno espresso un buon gioco e sulla buona forma di Taylor e Kemba Walker.

A Dallas i Sixers cercano di tornare alla vittoria dopo la batosta subita dai Pelicans, mentre i Mavericks vengono dalla vittoria contro i Magic. Philadelphia avrà bisogno di tutto il talento di Turner (21.6 punti a partita) per cercare di vincere all’American Airlines Center e cercherà fino all’ultimo istante di recuperare Carter-Williams, fuori per infortunio nelle ultime uscite.

I Mavs possono contare su Monta Ellis (21.9 punti a partita) e Calderon, che sembra tornato quello di Toronto.

I 28 punti del ritrovato Dirk Nowitzki non bastano a Dallas per compiere l’impresa: la coppia James-Wade ha dimostrato quanto gli Heats dipendano da loro due, segnando rispettivamente 39 e 17 punti e portando la vittoria a Miami per 110-104.
Dopo lo svantaggio di 9 punti all’intervallo lungo, i Mavs, sono rientrati nella ripresa con tutto un’altro piglio, ma senza mai trovare trovare il pareggio. “Vuole vincere ad ogni costo”. Ha detto Spoelstra di LeBron che oggi ha segnato 39 punti.
Mentre dall’altra parte i “vecchietti” Nowitzki e Vince Carter si sono resi protagonisti di prestazioni all’altezza dei loro tempi d’oro, andado a segnare 28 e 21 punti, supportati dai 20 di Monta Ellis. Può dirsi soddisfatto Rick Carlisle, coach di Dallas: “Il nostro sforzo è stato buono, le palle perse ci hanno condannato”. Parole ottimistiche arrivano dai giocatori di Dallas. “Giochiamo ogni partita competendo ai massimi livelli, possiamo battere chiunque”. Ha detto Ellis.
Cominciando dai Rockets che vincono contro i Raptors, ripercorriamo tutte le partite della notte Nba







