Sembra trascorsa un’eternità ma, durante l’ultima Off-Season, i Dallas Mavericks avevano tentato di riportare un vecchio giocatore che aveva fatto le fortune della squadra: stiamo parlando di Jason Terry. Come riportato da Brad Townsend, di DMN.com, la dirigenza aveva avvicinato la guardia degli Houston Rockets, con la promessa di farlo giocare assieme a DeAndre Jordan. All’epoca dei fatti, il centro dei Los Angeles Clippers e la guardia proveniente da Seattle, avevano lo stesso agente, Dan Fegan, che vedeva l’operazione come un unico “pacchetto”. Con il dietrofront di Jordan, Terry ha deciso di non voler ritornare a Dallas, non volendo far parte di un progetto di ricostruzione.
I fatti, però, gli stanno dando al momento torto, con i Mavs che in questo avvio di stagione stanno facendo meglio dei cugini, nonostante la sconfitta patita questa notte nello scontro diretto. Al contrario, Raymond Felton, ironia della sorte ingaggiato successivamente al rifiuto di Terry, sembra che si sia ambientato al meglio all’interno degli schemi dell’head coach Rick Carlisle, dopo che nella stagione trascorsa faticava nel trovare il giusto ritmo (8.6 punti, 2.8 assist in 26 minuti giocati in questo primo scorcio di stagione.)
Terry ha annunciato che vorrebbe chiudere la sua carriera in NBA con 20 stagioni al suo attivo. Dopo essere stato draftato nel ’99 alla scelta n.10 dagli Atlanta Hawks, ha al momento collezionato nel suo ruolino di marcia la bellezza di 18 stagioni. Chissà, quindi, se ci sarà la possibilità di rivederlo ai Mavericks nella prossima stagione?



