La redazione di Nba Passion, a seguito dell’inaugurazione del nuovo portale dedicato alla seria A di basket italiana, ha avuto l’onore di assistere a quella che è stata la serata che l’Olimpia Milano ha dedicato al suo campione Mike D’Antoni.
Mike nasce nella Virginia dell’ovest, dove cresce e studia. Frequenta la Mullens High school e infine la Marshall University.
Nel 1973, la National Basket Association(Nba) lo sceglie con la chiamata numero 20 al draft, passa prima a Kansas City e poi ai San Antonio Spurs. Mike, inoltre, milita anche per i St.Louis nella American Basketball Association(ABA).
Alla corte dell’Olimpia arriva e sceglie, solo per il primo anno, la maglia numero 5; diventerà la mitica 8 che oggi tutti portano in dosso al palazzetto per renderli tributo.
A Milano è un vero e proprio leader, guida le classifiche per punti, assist , palle recuperate e presenze. Negli anni ’80 con la squadra di Milano vince praticamente tutto: vince 5 scudetti(1982,1985,1986,1987,1989), due coppe campioni(1986,1987), una coppa Korac(1985), due coppe Italia(1986,1987).
Si ritira dal basket giocato per diventare allenatore,: prima a Treviso dove vince una coppa europea e due scudetti, in seguito ritorna negli States, a Denver, prima di ritornare a Treviso.
Nominato allenatore dell’anno Nba quando guidava i Phoenix Suns, passa a New York e a Los Angeles sponda Lakers.
Il momento in cui la maglia numero 8, a fine primo tempo, si innalza al cielo è da annali della palla a spicchi, standing ovation per Mike. Dan Peterson chiamandolo sul campo lo definisce con una parola unica, senza troppi giri di parole: “Campione”.
Lo stadio gli tributa l’applauso, l’Olimpia lo stampa a fuoco e gli dedica, ma per quello abbiamo dovuto aspettare la fine della partita, la vittoria contro Malaga.

