Mentre in giro per il Vecchio Continente, ma non solo, i vari campionati nazionali si avvicinano sempre di più al loro epilogo, sul fronte mercato arrivano già i primi colpi e si diffondono le prime indiscrezioni dell’estate.
Movimento di mercato lontano dai riflettori per il CSKA Mosca, che ha riportato a casa l’ala Nikita Kurbanov. 29enne di 202 centimetri, in maglia Lokomotiv quest’anno ha messo insieme cifre da 5.9 punti e 4.3 rimbalzi a partita in VTB League, in una carriera passata anche per le esperienze di Rostov, Unics e San Pietroburgo. Proprio nel 2004, nella capitale russa, la sua prima esperienza da professionista in maglia rossoblù che gli fruttò la vittoria dell’Eurolega due anni dopo, seppur con un ruolo abbastanza marginale. Per lui firmato un accordo di due anni, con opzione sul terzo.
Sempre in Russia, in questi giorni, ci sono stati altri ingaggi: Nikita Ivanov, centro 24enne ex BC Samara, è stato rinnovato dal Khimki al fine di rinforzare il proprio reparto lunghi e Andrey Kirdyachkin, ala classe 1990, tornerà a giocare per il Nizhny Novgorod. Lo stesso club nelle ultime ore ha anche ufficializzato l’ingaggio del lettone Kaspars Berzins, ala grande di 213 centimetri che ha ben figurato ultimamente tra le fila del Krasnye Krylia.
Spostandoci nella penisola turca, il Trabzonspor ha messo sotto contratto un giocatore che ha capitalizzato così la sua breve esperienza italiana: trattasi di Darius Johnson-Odom. L’ex Cantù, che ha chiuso la stagione con 14 punti, 4 assist e quasi 5 rimbalzi di media, giunge in terra turca dopo essere stato scelto al draft dai Mavericks e dopo esperienze in NBA (Lakers), Cina, Russia e la parentesi annuale in terra brianzola.
Capitolo Spagna: prima di darsi battaglia nella finalissima nazionale, Real Madrid e Barcellona se le suonano duramente anche sul mercato. I campioni d’Europa hanno chiuso un accordo triennale con Trey Thompkins, ala di 208 centimetri che arriva dalla sua prima grande stagione europea. In maglia Nizhny, 14.5 punti e 8.1 rimbalzi in Eurolega, 15.8 e 7.5 in VTB. Un giocatore di sicuro impatto che potrebbe ritagliarsi il quintetto iniziale nelle rotazioni di coach Laso, lasciando fondamentali minuti di riposo al capitano Felipe Reyes.
Contestualmente, è ormai di dominio pubblico l’accordo tra il Barcellona e Shane Lawal, pronto alla definitiva consacrazione europea. L’ala, ora impegnata nella finale scudetto contro Reggio Emilia, andrà a ricoprire il ruolo lasciato vacante nella passata estate da Jerome Dorsey, e non ricoperto egregiamente da Tibor Pleiss.
Nelle due gare decisive della semifinale contro Malaga, il tedesco ha giocato solo 7.5 minuti di media. Troppo poco per lui. Occhio allora al prepotente ritorno del Bayern Monaco, da due anni molto attivo sul giocatore, seppur senza fortuna. Se l’affare non dovesse andare in porto anche questa volta, c’è sempre all’orizzonte la possibilità per Pleiss di sbarcare oltreoceano, approdando a quei famosi Utah Jazz che lo avevano scelto nel lontano 2010 con la 1° chiamata del secondo giro e che, tra l’altro, possiedono i diritti NBA anche su un altro giocatore blaugrana, ovvero Ante Tomic.
Per Serie A Beko Passion,
Lorenzo Prodon (@ProdonLorenzo on Twitter)





