DWade Bulls
Chicago Bulls Media Day: Jimmy Butler per Wade e Rondo
Casa mia è Chicago
Sono cresciuto con un idolo,
Michael Jordan
DWade si presenta così al Media Day dei Chicago Bulls, bastano quattro parole: “Casa mia è Chicago” e quella maglia numero 3 bianca e rossa sembra averla indossata da sempre e si mette a disposizione del leader della squadra, Jimmy Butler.
Diverso non vuole dire una cosa cattiva. Io sono pronto a mettermi a disposizione delle squadra, sono come un alunno nuovo in una classe. Ho pensato a lungo alla mia introduzione durante le sfide dei Bulls, voglio essere introdotto con “From Chicago….
La squadra è di Jimmy Butler, lo dice più volte Wade: lui e Rondo avranno il compito di adeguarsi al gioco di JB, saranno i mentori dei vari ragazzi nel roster, dei vari McDermott, Denzel Valentine…
Ma anche Jimmy Butler si è messo a completa disposizione del compagno di squadra:
Voglio modellare il mio gioco per far rendere al meglio tutti. Non posso vincere le gare 1 contro 5, ho bisogno di altri 4 giocatori con me in campo e di quelli in panchina. Sorprenderemo parecchia gente. Denzel Valentine è già pronto per la NBA, non vedo l’ora di vederlo in allenamento quando proverà a marcarmi (ridendo). Ho detto a Fred (Hoiberg) che mi sarei messo a disposizione del team come un esempio per i più giovani.
E proprio Fred Hoiberg ha ricevuto i complimenti di un cestista come Rajon Rondo che lo ha definito “molto intelligente, ho parlato con lui per tre ore e ci siamo subito capiti”. L’head coach ha parlato del team, di come giocherà, dei cambiamenti necessari ponendo la luce dei riflettori su due giocatori in particolare: Doug McDermott e Nikola Mirotic.
Sento molta pressione verso di me, ma questo è un lavoro che ha tanta pressione. Nessuno è stato tanto duro con me quanto lo sono stato io. La prima cosa che devo migliorare è cercare di far giocare la squadra da squadra ed in maniera continua, senza pause o cali di tensione. Abbiamo una idea di come vogliamo scendere in campo e giocare in questa stagione. Dobbiamo muovere la palla. Ne abbiamo di giocatori con le capacità di farlo. E poi abbiamo due dei migliori tiratori delle lega, Doug e Nikola.

