Come creare una start up, lavorando all’estero, in un fast food per pagarsi le spese: questa è la storia di Fivhter, social network creato da Francesco Stabilito, Luca Simonetti e Francesco Garasto.
Da poco è stato lanciato anche il sito web che ha introdotto iimportanti novità nella fruizione del social. Le novità che introdotte sono:
– Un aspetto unico del sito grazie all’introduzione del cosiddetto “Megamenù”, una sorta di pannello di controllo su Fivhter: permetterà di sfogliare tutte le categorie, leggerne i contenuti e ricercare post ed utenti in maniera rapida e semplice.
– Introduzione delle “Domande”: un utente potrà chiedere a tutta la community qualsiasi cosa: “5 cose da fare a Bologna?”; “Film da vedere quando si è tristi?”, ecc. dando la possibilità a chiunque di creare un post di risposta che possa essere d’aiuto al membro del social che ha posto la domanda.
– Migliorie alla feature “Challenge”: si potrà sfidare un utente su un post da lui già creato e vedere chi sarà eletto vincitore dalla community.
– Possibilità di creare post con descrizione in modo che i post siano ad alto contenuto di informazione ed utili sia a chi vuole esprimere un concetto sia a chi è interessato a ricevere informazioni.
– Possibilità di fare ricerche per hashtag.
– Possibilità di condividere i post su qualsiasi piattaforma (Twitter, Facebook, Pinterest, Google+, etc.), via mail o di ottenere il link del post.
– Possibilità di vedere sempre quello a cui è più interessati: nella home, in aggiunta alla visualizzazione dei post degli utenti di cui si è già follower , si potrà vedere sempre il meglio (in termini di post) delle categorie preferite (sarà possibile scegliere l’ordine delle categorie: se interessati a “Sport”; “Cinema”; “Motori” in questo ordine, si potrà ordinare la propria home secondo queste preferenze).
Abbiamo fatto una chiacchierata proprio con Francesco, per capire meglio di cosa si tratta e quale applicazione potrebbe avere con la palla a spicchi:
Come è nata l’idea di lanciare questo nuovo social network?
“È nata proprio “grazie” al basket, discutendo con degli amici su chi fossero i migliori 5 giocatori NBA della storia. Da lì, vedendo che tutti avevano delle preferenze, ho pensato di creare una piattaforma dove ognuno fosse libero di esprimere le proprie preferenze in Top5. Ho scoperto poi che le liste sono davvero molto utilizzate per esprimere non solo preferenze, ma anche idee e pensieri.”
Quale applicazione potrebbe avere per i fan della palla a spicchi?
“Sullo sport in generale non ci sono limiti per applicare il concetto di lista per esprimere preferenze (“I 5 migliori tiratori”; “Le squadre più promettenti della stagione”; ecc..). Puntiamo a creare delle “liste sociali”: grazie ai voti di migliaia di persone si creeranno quelle che possiamo definire le “Top5 ideali” su qualsiasi argomento, quindi anche per lo sport ed il basket.”
Raccontaci la tua esperienza a livello di basket, da quanto lo segui, sei appassionato?
“Ho scoperto il basket grazie a “NBAlive 2002″, da quel momento me ne sono innamorato ed ho cominciato anche a giocarci per 6 anni non-stop. Ora continuo a seguire tantissimo NBA e campionato italiano, passando notti insonni durante playoff e all star weekend.”
Infine prospettive future, come pensi che crescerà il tuo social, che obiettivi ti dai?
“Spero il social possa crescere molto, innanzitutto in Italia; crediamo fortemente nel “potere delle liste” quale strumento per comunicare in maniera rapida e semplice idee anche complicate. Speriamo di avere migliaia di utenti attivi prima della fine dell’anno, un momento davvero ottimo per creare liste su quanto accaduto durante i 12 mesi.”

