Quale sarà il futuro di Klay Thompson? La domanda è pertinente visto che la guardia dei Warriors diventerà free agent al termine di questa stagione. Il giocatore, come riportato da Zach Lowe di ESPN, non ha nessuna intenzione, però, di firmare un nuovo accordo al ribasso.
A questo punto ci sono da capire quali sono i margini di manovra di Golden State che dovranno fare i conti con i circa 75.8 milioni di dollari occupati, per il 2019/2020, dai contratti di Stephen Curry, Draymond Green ed Andre Iguodala.
Futuro Thompson: nessun contratto al ribasso
Come detto Klay non ha nessuna intenzione di “tagliarsi” lo stipendio per rimanere nella baia, come è giusto che sia. Il suo futuro si andrà a legare, per forza di cose, con la scelta di Kevin Durant, che per la prossima annata ha una player option.
Nonostante questo, Thompson si è dichiarato comunque molto soddisfatto della sua attuale situazione dichiarando, come logico, che l’obiettivo dei Warriors è quello di vincere un altro anello per ringraziare al meglio i fan.
Le riflessioni in casa Golden State saranno sicuramente complicate perché difficilmente riusciranno ad avere tutte le stelle anche nella prossima stagione (e bisognerà vedere anche la situazione Cousins). Nell’estate 2020, come se non bastasse, diventerà free agent anche Green che sicuramente sbalzerà verso l’alto rispetto ai 18.5 milioni di dollari che percepirà nella prossima annata.
Thompson ha chiuso la scorsa stagione con 20 punti di media (dato più basso da 4 anni a questa parte, ndr), 3.8 rimbalzi, 2.5 assist e con un ottimo 44% dal tiro dalla distanza, su 7.1 tentativi a partita in media.

