Paul Pierce, recentemente, ha rilasciato un’intervista al Boston Herald nella quale parla del suo futuro:
“Probabilmente questa estate, finita la stagione andrò a parlare con Danny [Ainge, ndr], con Wyc [Grousbeck, co-owner], sai, vorrei vedere quali opportunità mi si potrebbero presentare”
Nonostante i 37 anni suonati, Paul Pierce è ancora molto lontano dal ritiro. Infatti è ancora un importantissimo titolare nel quintetto dei Washington Wizards, non proprio l’ultima squadra in classifica. Malgrado gli anni passati dal suo allontanamento da Boston, uno ai Nets (abbastanza da dimenticare) e quello in corso ai Wizards Boston è stata, è e sarà sicuramente una importante parte della vita di The Truth, il quale non esclude la città e la franchigia dal proprio futuro. Proprio sulla relazione dei Celtics con il proprio futuro Pierce dice:
“Non ho ancora parlato con nessuno di loro di questo, ma, sai, vado lì ogni estate. Ci sono andato la scorsa estate ma Danny non c’era, ma ho la speranza di spendere un po’ di tempo con lui la prossima estate. Chi lo sa? Mi piacerebbe mantenere aperte tutte le mie relazioni, specialmente con i ragazzi di Boston come Danny e Wyc. Potrei anche avere alcune opportunità lavorative in questa estate”
Appunto Pierce lascia aperto tutto il ventaglio di possibilità. Quando l’intervistatore gli chiede su un possibile futuro da allenatore l’ex capitano bianco verde risponde così:
“Non è sicuro. Mi piacerebbe tenere tutte le opzioni aperte. Allenare potrebbe essere parte del mio futuro. Penso di poter dare ancora molto a questo gioco. Molti assistenti allenatori mi dicono: Ehi hai ancora tanto da dare a questo gioco anche dopo il ritiro. Potresti farlo sia da allenatore che da General Manager”
A questo punto viene in mente la possibilità che Pierce torni a Boston. Magari come post esperimento Brad Stevens andato male. Tra qualche annetto Pierce dovrà prendere una decisione. Aiutare i giovani è una sua prerogativa, che Boston sia il posto giusto dove farlo in pianta fissa?

