Ammettetelo, tutti voi avete fatto un pensierino per recarvi a Berlino o avete invidiato alla morte per un attimo i nostri compagni tedeschi. La possibilità di avere i San Antonio Spurs in città non è da tutti, e in Italia – anche per quest’anno – non lo potremo fare. Adam Silver, però, commisioner NBA, apre alla possibilità di espandere la Lega più famosa al mondo anche nel Belpaese, proprio nelll’occasione del GlobalGame di Berlino: “L’Italia per l’NBA è un mercato fantastico. Non posso ancora annunciare quali saranno le prossime tappe dei Global Games, ma posso dire che l’Italia è un paese che teniamo molto in considerazione. David Stern ha avuto l’idea dell’espansione europea, non ci sono piani immediati di un’espansione in Europa. Non è imminente, ma continuiamo a considerare l’idea. Però servono le strutture perché succeda. Londra per noi è sempre stata un esperimento, un progetto per capire la reazione dei mercati. Penso che nessuna delle città in cui giochiamo sia pronta per ospitare una franchigia Nba, principalmente perché il modello di business che usiamo negli Usa qui non funzionerebbe. Ma continuiamo a tenere d’occhio i mercati”.
In seguito, il numero uno NBA parla anche di Nazionali, problema molto attuale soprattutto dopo i Mondiali di quest’estate (vedi infortunio Paul George): “Non abbiamo nessuna intenzione di impedire ai nostri giocatori di partecipare a competizioni internazionali. Sono utili alla crescita del gioco”.
E sugli sponsor: “Stiamo ancora decidendo se sarà la lega a venderli o direttamente le squadre, ma nei prossimi anni succederà. E credo che sia inevitabile. Quanto potremmo guadagnarci? Non lo so, ma mi piace pensare che la cifra sarà molto alta”.
(fonte: gazzetta.it/NBA)
Per NbaPassion,
Luca Fazzini (_lucafazzini on Twitter)


