Alla ORACLE Arena di Oakland, California, i Golden State Warriors ospitano i Phoenix Sunsa, reduci da un buon periodo di forma.
Nel primo quarto sono gli ospiti ad essere più efficaci ed a portarsi in vantaggio, fino al 29-22 che chiude la frazione. Nel secondo periodo, in cui gli attacchi sono stati pressoché perfetti, Golden State riesce ad accorciare, anche se di soli 2 punti, e si va all’intervallo lungo sul risultato di 61-56. Al rientro in campo, però, i Suns sembrano essere rimasti nello spogliatoio e Curry e compagni prendono in mano la situazione, rifilando un parziale di 17-38 agli ospiti e portandosi sul 78-94. Nell’ultimo quarto i Warriors si possono permettere di regalare 10 punti agli avversarsi e chiudere la partita sul risultato di 107-113.
Per i Warriors grande prova di David Lee, che sfiora la doppia doppia segnando 26 punti e prendendo 9 rimbalzi. Buone anche le prove di Thompson, che mette a referto 22 punti, e Stephen Curry, che chiude con 18 punti e 9 assist.
Per i Suns, che hanno buttato via la partita con un terzo quarto disastroso, buona prova di Goran Dragic, che fa registrare 26 punti e 6 assist. Buona anche la prova di Gerald Green, autore di 25 punti.
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Per Dunk NBA
Shedly Chebbi
(@shedly7)
Goran Dragić
Dopo aver vinto contro i Jazz i Clippers ospitano i Suns, reduci dalla vittoria contro i Seventysixers. Allo STAPLES Center di Los Angeles ci si aspetta una grande partita, ma i Clippers deludono le aspettative e regalano ai Suns una vittoria abbastanza comoda. Nel primo quarto, di fatto il periodo più equilibrato, Phoenix passa subito in vantaggio e nei primi 114 secondi il parziale è di 9-0. Il quarto vede i padroni di casa rimontare fino a portarsi sul risultato di 30-24. Il secondo periodo vede i Clippers crollare, soprattutto sotto il punto di vista realizzativo, ed i Suns prendere il largo con Dragic assoluto protagonista. Il risultato su cui si va all’intervallo lungo è 61-40, ma i numeri su cui coach Rivers dovrà riflettere è il parziale del secondo quarto: 31-16. Alla ripresa del gioco la musica non cambia e i Suns sembrano aver ripreso da dove avevano lasciato, così come Los Angeles che mostra una imprecisione sotto canestro quasi imbarazzante quando in campo ci sono giocatori come Griffin e Paul. Il quarto, ed ultimo, periodo si apre sul risultato di 88-59, risultato che permette a Hornacek di svuotare la panchina nel finale. 107-88 il risultato finale. Per i Suns grande prestazione di Dragic che realizza 26 punti e serve 8 assist. Da segnalare anche la buona prova di Gerald Green, autore di 21 punti dalla panchina.

Per i padroni di casa, da segnalare soltanto di 15 punti segnati da Griffin e Crawford nonostante le scarse prestazioni ed i 19 rimbalzi presi da DeAndre Jordan.
E’ un anno di transizione e di ricostruzione in casa Suns. La squadra ha buoni giovani ma non ha ancora trovato un giocatore a cui affidarsi e a cui lasciare le redini per il futuro. Dragic e Bladsoe sono riusciti a dare un ordine al gioco di Phoenix e i fratelli Morris sono pronti a fare il salto di qualità.
Da non dimenticare anche la presenza nel roster di Gerald Green, l’uomo volante, che con le sue gite sopra il ferro si diverte e fa divertire i supporter texani. Ma i giovani e le buone speranze non fanno vincere titoli. Proprio per questo motivo le ultime notizie proveniente da oltre oceano parlano di una decisione forse drastica ma necessaria: scambiare la loro prima scelta futura per ottenere una Superstar pronta a portare la franchigia già quest’anno e quelli a venire ai playoff. In molti sono interessati alla faccenda. Altri credono che sia una follia vedendo l’attuale sesto posto nella Eastern Conference.
S.L.
Tornano alla vittoria i Suns.: a Charlotte stavano però per sprecare il vantaggio di 17 punti ottenuto all’intervallo lungo e conservato alla fine del primo quarto, salvo poi riallungare per il 98-91 finale.
“Non sono tanto convinto della prestazione -ha detto Hornacek, coach di Phoenix-. Abbiamo perso le ultime quattro partite, ci prenderemo qualsiasi vittoria indipendentemente da come possa arrivare”. Hornacek può sorridere per le prestazioni di Frye, MVP della partita con 20 punti, e P.J. Tucker, 17 punti. “Mi prendo la vittoria, ma non abbiamo giocato bene -ha detto Frye-. Siamo giovani e dobbiamo imparare a chiudere le partite. Una vittoria è una vittoria”. Ottime anche le prestazioni di Gerald Green e Dragic che hanno concluso la partita con 14 punti.
Per Charlotte arriva uno stop dopo la vittoria contro i Nets. Clifford, che dopo la partita non è parso per niente contento, può però sorridere per la prestazione di Henderson, 17 punti, e di Kemba Walker, 16 punti 6 assist e 5 rimbalzi.



