IL GIOCO DI VINCE CARTER
Il gioco di Vince è un amore improvviso, Un colpo di fulmine senza ritorno.
Ti prende le viscere, ti illumina il viso, Lui quarantenne che a te sembra eterno.
Il gioco di Vince è poesia in movimento, Energico e insieme anche morbido al tatto.
La palla al velluto sospinta dal vento Convive col volo impetuoso e diretto.
Il gioco di Vince lo guardi adorante Coi “Two Steps From Hell”, perché no, in sottofondo.
Non puoi distrarti o lasciarlo un istante: Il gioco di Vince vive in ogni secondo.
Il gioco di Vince ti incolla al divano O ti fa sobbalzare come una molla.
Chiudi gli occhi, lo senti il rumore lontano?
È Vince Carter intento a incantare la folla.
Una poesia, un pensiero su uno dei giocatori più spettacolari della lega, in grado di eseguire schiacciate spettacolari, un veterano sensazionale, giocatore dal grande carisma mai fuori posto. Questa a Memphis potrebbe essere la sua ultima stagione in NBA? Presto per dirlo, ma tutto porta a pensare che ci delizierà ancora un anno prima di appendere le scarpe da gioco al chiodo. Vince, semplicemente Vince: deliziaci ancora
Per NBA Passion,
Luigi Ercolani, il Condor
Fourth Quarter
